Pitti Uomo 92: U.S. Polo Assn. fa il boom in Germania e prevede un +10% nel 2017

U.S. Polo Assn., il marchio gestito in licenza dal gruppo Incom di Montecatini Terme (Pistoia), dopo aver chiuso il 2016 con un fatturato di 22 milioni di euro, in linea con l'anno precedente e prevede di segnare un ulteriore +10% quest’anno.

L'attore Nicola Vaporidis (in questa foto con Lorenzo Nencini e Riccardo Bonetto di U.S. Polo Assn.) ha indossato a Pitti Uomo la collezione PE del brand

“Puntiamo soprattutto all’estero, in quanto in Italia siamo già ben posizionati”, ha spiegato a FashionNetwork.com Lorenzo Nencini, manager di Incom e responsabile del Progetto U.S. Polo Assn. abbigliamento. “Mentre in passato il prezzo non era determinante, oggi avere un corretto target price è fondamentale nel mercato dello sportswear: chi, oltre ad avere un brand e un prodotto di qualità, riesce a mantenere prezzi competitivi può sperare nel successo. Noi l’abbiamo fatto andando a lavorare a monte della filiera: oggi una nostro polo basica 100% cotone ha un prezzo al pubblico di 39 euro”.

Per il brand l’Italia, che pesa per il 50% del fatturato, è ancora il mercato principale, ma le performance migliori si sono registrate in Germania, mercato in cui U.S. Polo Assn. è presente da due anni, passata dai 2,2 milioni di euro di fatturato del 2016 a una previsione di 4,5 milioni di euro per quest’anno, con un incremento superiore al +60%. U.S. Polo Assn. conta oggi su una rete di 15 punti vendita monomarca, tra full price e outlet, di cui tre a Cipro, e ha piani di sviluppo retail all’estero, come ci racconta Nencini: “Gli store di Cipro sono stati un primo test, ora con 15 negozi ci sentiamo pronti ad approcciare altri Paesi: stiamo valutando una possibile apertura a fine 2017 o inizio 2018, probabilmente in Francia, a Parigi, oppure in Spagna”.

Lo stand U.S. Polo Assn. a Pitti Uomo 92

Per quanto riguarda il mercato francese, quest’anno U.S. Polo Assn. ha rafforzato la propria presenza a livello distributivo con due agenti a copertura della Costa Azzurra; in Spagna il brand è in procinto di debuttare con le linee beachwear e bambino.

“Il beachwear, realizzato in collaborazione con l’azienda che produce le nostre calzature e dedicato solo all’uomo, è cresciuto molto, diventato una vera e propria linea completa”, ha concluso Nencini. “Grazie proprio a questa crescita, l’uomo è arrivato a pesare per il 65% sul fatturato totale, rispetto al 50% del passato; la donna rappresenta il 20% e il bambino il 15%”.

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