Pimkie: il direttore artistico Sidney Rhule se ne va

Ormai al sicuro nell’ecosistema Fashion3, l’alleanza di marchi di moda della famiglia Mulliez, l’insegna Pimkie sta registrando diversi movimenti negli ultimi mesi. Dopo l’ingresso di Christine Jutard nel ruolo di direttrice generale lo scorso agosto, in seguito alla partenza di Antoine Leroy, è la volta del direttore artistico Sidney Rhule a lasciare l’azienda.

Sfilata Pimkie primavera/estate 2017 - Laurent Bécot Ruiz

Sidney Rhule è arrivato da Pimkie nel 2016 per dare un nuovo slancio al marchio di moda femminile e affermare uno stile che potesse sedurre le 25-34enni, piuttosto che le adolescenti. Una nuova fase che si è concretizzata la scorsa primavera con l’organizzazione di una sfilata alla quale sono stati invitati giornalisti e influencer.

Il brand ha dichiarato che questa partenza è stata decisa congiuntamente. “In seguito a diverse evoluzioni in termini di organizzazione e orientamenti strategici, Pimkie ha deciso, in accordo con Rhule, di non proseguire la collaborazione”, ha spiegato l’azienda. “Rhule ha quindi lasciato l’azienda e al momento non è ancora stato sostituito”.

Supportata dallo studio Prosphères, Pimkie è attualmente in una fase di analisi, relativa alle eventuali sinergie da implementare con altri brand di Fashion3 e a nuovi progetti.

La catena fondata nel 1971 è presente oggi in 30 Paesi con più di 700 negozi. Una ventina di ex affiliati di Mim sono passati sotto l’insegna Pimkie quest’anno, in seguito alla liquidazione giudiziaria della catena di abbigliamento.

Versione italiana di Laura Galbiati

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