Paolo Pecora Milano: a settembre primo monomarca a Teheran

Paolo Pecora Milano, il marchio di abbigliamento maschile informale ma sofisticato prodotto da più di tre anni dalla riminese Gilmar, ha portato a Pitti Uomo 94 la sua evoluzione stilistica, grazie a una collezione che punta a sedurre la clientela del futuro, i Millennials e la Generazione Z, con capi ispirati allo stile street, all’abbigliamento da skate, al mondo del surf e al workwear, pur mantenendo l'eleganza casual-chic suo tratto distintivo.

Filippo Pecora al suo stand a Pitti Uomo 94 - G.B.-FashionNetwork.com

“Ci saranno un cambio d’immagine e una comunicazione più forte a partire dalla FW 2018. Nella prossima campagna pubblicitaria, che sveleremo subito dopo la conclusione del Pitti, i modelli verranno fotografati in strada, fuori dall’immagine patinata e finta degli studi fotografici”, assicura Filippo Pecora, figlio del fondatore e direttore creativo del marchio milanese. “Paolo Pecora diventa quindi più accattivante per una fascia di consumatori più giovani, oppure non più giovani, ma che vogliono essere trendy”.
 
Continuano inoltre le collaborazioni di Paolo Pecora con artisti contemporanei. In questa stagione è stato chiamato a realizzare una capsule collection (circa quindici pezzi tra felpe e t-shirt stampate dallo stile street) l’italiano Domenico Romeo, da sempre grafico di Off-White. Una collaborazione che proseguirà per altre stagioni.

Paolo Pecora Milano, PE 2019

Il progetto corner di Paolo Pecora preannunciato allo scorso Pitti Uomo prenderà corpo dalla seconda parte del 2018. “Il concept sarà ideato dall’architetto milanese Stefano Belingardi e verrà lanciato a settembre con un primo corner di 120 mq (così ampio da rappresentare un vero monomarca) all’interno dell’Iran Mall di Teheran”, rivela Filippo Pecora. “Per la parte Italia si parla di metrature decisamente più piccole. Inizieremo a collaborare con i nostri 25 clienti top italiani che creeranno vetrine dedicate, studiate con lo stesso Belingardi. La gran parte di loro (una ventina) investirà tra fine 2018 e inizio 2019 per integrare all’interno del loro negozio un angolo dedicato al brand”.
 
Nel primo trimestre 2018, il sell out delle collezioni PE 2018 di Paolo Pecora Milano è stato pari a un ottimo 68%. “Con il fatturato dell’invernale, rispetto all’anno scorso abbiamo ottenuto un 15% in più. Anche la linea bambino è andata benissimo, con un +54% di fatturato nello stesso periodo”.

Paolo Pecora Milano, PE 2019

Capitolo profumi: dopo le prime 4 fragranze dedicate alla città di Milano, l’acqua di colonia e la linea di profumi per ambienti e di candele, Paolo Pecora ha aggiunto una quinta profumazione alla collezione per Milano che si chiama “Fiori chiari”. Tutti i profumi del brand sono realizzati dall’azienda fiorentina Mirko Buffini, “con la quale abbiamo ristrutturato licenza, piano produttivo e distribuzione (che sarà effettuata fra gli abbigliamentisti) e tra 4 mesi usciremo con una linea dedicata alle profumerie”, indica Filippo Pecora.
 
L’Italia conta ancora per l’80% sul fatturato di Paolo Pecora Milano; nel 20% estero prevale come secondo mercato assoluto la Germania, “ma fuori dall’Europa stiamo puntando su Corea del Sud, Giappone e Cina, mercati in cui stiamo creando partnership con distributori locali. In queste nazioni i consumatori non sono interessati a un ‘cliché’ italiano, ma a un prodotto veramente Made in Italy, oppure hanno bisogno di marchi nel nostro segmento di mercato che abbiano un’allure molto più trendy, un’immagine maggiormente forte e riconoscibile, proprio come noi”, conclude il direttore creativo.

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - Prêt à porter Lusso - Prêt à porter ProfumiDistribuzionePeople