New York Fashion Week: una miriade di anniversari e debutti

In questa stagione di sfilate a New York sarà tutta una questione di compleanni. Ralph Lauren festeggerà il suo mezzo secolo venerdì a Central Park: quale location migliore per l’archetipo dello stilista WASP? Ralph Lauren è il più importante stilista di moda d’America: è la persona che più ha contribuito a definire lo stile americano, che ha portato i suoi concittadini verso un grado di sofisticazione mai visto prima. È il designer che, tra tutti i suoi pari, ha voluto ed è riuscito ad avere l’influenza maggiore sul modo in cui si vestono gli statunitensi, più grande di chiunque altro nel mondo della moda.

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Ralph Lauren - Primavera-Estate 2018 - Womenswear - New York - © PixelFormula

L’edizione di settembre 2018 di New York raggiungerà quindi i massimi livelli venerdì sera a Central Park, quando Ralph Lauren presenterà il suo défilé di festeggiamento ed aprirà la cena di gala mondana nel cuore del polmone verde della città, la Bethesda Terrace (angolo iconico del parco, palcoscenico principale della versione cinematografica della commedia musicale Hair).
 
Il grande momento di chiusura sarà costituito dalla presentazione della collezione di lingerie di Rihanna, Savage x Fenty, mercoledì 12 settembre. Il fatto che questo show rappresenti il momento clou dell'ultimo giorno, subito dopo quello di Marc Jacobs di questo mercoledì sera, la dice lunga sull'annientamento della moda ironica, movimento di cui lo stilista è stato il leader per due decenni. Durante il suo regno da Louis Vuitton, Marc Jacobs poteva vantarsi di mettere in scena la più grande sfilata d’America con la propra etichetta, mentre oggi ci si chiede se la sua casa di moda sopravviverà a questo decennio.
 
La moda ha sempre adorato i debutti, e tutti gli occhi saranno puntati sui primi passi dell'irlandese Niall Sloan (ex Burberry) da Escada, firma un po' sonnolenta ultimamente. Non è facile trovare tracce di un altro designer irlandese che ha avuto successo in Germania, mentre gli scrittori tedeschi sono tenuti in grande considerazione nell'Europa continentale.
 
E il mondo intero sarà presente per il lancio ufficiale di Longchamp in passerella. Leggermente pomposa e compassata, la griffe familiare parigina ha però cominciato a collaborare intelligentemente con personaggi che in passato potevano sembrare per lei improbabili come Tracey Emin, e anche con Kendall Jenner, sua nuova testimonial. La maison fa il suo vero debutto sulle passerelle newyorchesi in questa stagione, e per qualche ragione la gente si aspetta un successo.
 
Ci sarà anche un momento biblico, con il ritorno dei figlioli prodighi (o piuttosto delle figliole prodighe). Rodarte torna nell’agenda newyorchese dopo una parentesi a Parigi, dove il marchio di Los Angeles ha conquistato intere schiere di fan europei con le sue sfilate eteree durante la Haute Couture.
 
"Ci siamo divertiti a sfilare in queste ultime due stagioni durante la settimana dell’alta moda (e grazie alla Chambre Syndicale), ma New York sarà sempre la nostra casa, quindi torneremo per la primavera-estate 2019", hanno dichiarato su Instagram le due sorelle Mulleavy, le socie che stanno dietro Rodarte.

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Rodarte - Primavera-Estate 2018 - Womenswear - Parigi - © PixelFormula

Altrove, la possente casa di moda tedesca Hugo Boss presenterà un défilé senza direttore creativo ufficiale – che di solito è il modo migliore per ottenere un disastro. Mentre Jason Wu, che ha recentemente lasciato Hugo Boss (dove la maggior parte dei critici e dei distributori ritengono che abbia fatto un ottimo lavoro reintroducendo nello stile del brand una certa sartorialità), presenterà invece la propria linea indipendente.
 
Aspettatevi anche di vedere orde di fashionisti accalcarsi per l'apertura della succursale americana del concept store italiano di culto 10 Corso Como, sul porto marittimo di South Street. Anche se, come sempre a Manhattan, le strade portano tutte allo stesso posto: in questa stagione sarà il Public Hotel su Christie Street, in fondo al Lower East Side. È là che Telfar Clemens, il vincitore del premio CFDA/Vogue Fashion Fund, brinderà a questa nuova stagione durante il fine settimana, in occasione di una "cena V.I.P.".
 
Anche lo stilista molto ammirato dagli addetti ai lavori Christian Cowan ha previsto una festa post-défilé in questo hotel di Manhattan disegnato da Ian Schrager – l’uomo che ha inventato lo Studio 54. E pure Tommy Hilfiger (che ha calamitato l’attenzione di tutta New York per presentare il suo ultimo show "see-now-buy-now" realizzato in collaborazione con Lewis Hamilton a Shanghai) si è ritagliato uno spazio: festeggerà la sua partnership con il pilota di Formula 1 più veloce del mondo al Public Hotel, anche lui.
 
Anche se l’ombra di Donald Trump continuerà ad aleggiare sull’intera stagione, dalla sua torre a nord di Manhattan sulla 5th Avenue, bisogna riconoscere che non si aveva una sessione newyorchese così centrale e significativa da un’eternità.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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