NYFW: in passerella sfilano la moda "4D" e i cappelli

Quest'anno in passerella a NY si è vista una moda "4D" non solo dimostrazione del connubio tra moda e high tech (come per esempio il nuovo Samsung "Gear S" in passerella da Diesel nel giorno dell'attesissimo debutto dell'Apple "iWatch"), ma anche un segnale dello stretto intreccio di moda e showbiz: gli invitati alla sfilata di Opening Ceremony sono stati fatti entrare alltraverso un modesto ingresso su Amsterdam Avenue e si sono ritrovati tra i velluti e gli ori della Metropolitan Opera.
NYFW: un particolare della sfilata P/E 2015 di Diesel Black Gold che ha portato in passerella gli smartwatch Samsung

In scena, "100% Lost Cotton", commedia in un atto di Jonah Hill e Spike Jonze ("Her") in cui John Cameron Mitchell e Catherine Keener interpretavano i designer Humberto Leon e Carol Lim, Elle Fanning e Dree Hemingway sono aspiranti modelle e la nuova collezione primavera-estate della linea aveva la parte di se stessa.

Ma chi meglio di Thom Browne poteva interpretare la teatralità della prossima stagione? Complice il re dei cappellini Stephen Jones che ha creato, in una estate di lavoro, 30 unici copricapi degni del miglior Ascot, lo stilista che veste anche Michelle Obama ha mandato in scena la fiaba di sei sorelle, letta fuori campo dalla cliente-fan Diane Keaton, che dal lunedì al venerdì ossessivamente coordinano il loro guardaroba.

Cappelli giganti anche da Donna Karan (Dr. Seuss o Pharrell Williams?) per completare gli abiti stampati con motivi di street art (Basquiat o i graffiti perduti di New York dopo la demolizione di 5Pointz? deve esser dispiaciuto in qualche modo alla stilista di Queens) e il nuovo "pezzo facile" dell'uniforme di donna "urban chic": un reggiseno-bustino da indossare con la gonna svasata o i pantaloni larghi e corti sopra la caviglia.

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