Moose Knuckles: obiettivo 170 doors in Italia entro il 2018

Moose Knuckles non conosce crisi: il brand canadese di outerwear continua a crescere in Asia ed Europa, mercati strategici in cui intendere incrementare le vendite per l’anno anno in corso attraverso un capillare potenziamento del network distributivo.

Facebook/Moose Knuckles
 
“Il nostro business è cresciuto del 35% a valore retail sul 2016 a quota 70 milioni di dollari (57 milioni di euro), con l’Europa che pesa circa sul 40% dei ricavi; il resto lo fanno Nord America (40%) e Asia”, ha commentato Marco D’Avanzo, General Manager Europe e Asia. “L’obiettivo è chiudere il 2018 con oltre 100 milioni di dollari (81 milioni di euro) a valore retail”.
 
Il marchio di Montreal prevede un incremento del giro d’affari dell’85% nel Vecchio Continente, in cui punta ad aprire più di 200 nuove doors (ad oggi sono oltre 650). In Italia, dove è basata la sede europea di Moose Knuckles, l’obiettivo è raddoppiare il numero di punti vendita in cui è distribuito, passando dai 90 attuali a 170.
 
La crescita stimata del mercato italiano è del 79% in volume, grazie alle nuove partnership siglate con top retailer del lusso, tra cui Banner e Biffi, a Milano, Tiziana Fausti, a Bergamo, Franz Kraler e Lorenzetti rispettivamente a Cortina D’Ampezzo e Madonna di Campiglio. Ma anche Stefaniamode (Trapani), Coltorti (Ancona), Dell’Oglio (Palermo), Lord (Taranto), Nida (Caserta) e White 7 (Lecce).
 
Sul fronte europeo, “un mercato con ampi margini di crescita” ha assicurato D’Avanzo, le nuove sfide riguardano soprattutto Francia, Benelux, Russia e Scandinavia. Dopo l'ingresso in Europa e la fase di consolidamento nel Regno Unito e nell’area DACH (Germania, Austria e Svizzera), “riteniamo che sia arrivato il momento di ampliare la nostra presenza nel mercato francese, che gestiremo con il supporto di una nostra struttura di base a Parigi”, ha rivelato il manager. “In Francia il sell-throught è molto alto e riceviamo tante richieste di assortimento. L’obiettivo è di entrare nei grandi department store come Le Bon Marché e Galeries Lafayette”.
 
Ma i progetti di sviluppo riguardano anche l’area asiatica, sopratutto in Cina, Giappone e Taiwan, dove il brand fondato da Noah Stern e Ayal Twik è alla ricerca di nuovi partner. “In quest’ottica rientrano le collaborazioni con top player cinesi come Shangpin, primo portale online del lusso, e selezionati retailer quali I.T. Hong Kong, Lane Crawford e Joyce”, ha concluso D’Avanzo.

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