Moncler e i capi iconici rivisitati da Hiroshi Fujiwara

Dopo la presentazione del Moncler Genius Building, a Milano a febbraio scorso, debutta a Pitti Uomo 94, il 13 giugno, il primo capitolo del progetto: “7 Moncler Fragment Hiroshi Fujiwara”, che rivisita i capi iconici del brand secondo il gusto del musicista, produttore discografico e designer giapponese (nonché primo hip hop DJ del suo Paese).

Facebook/Moncler

Fujiwara mixa con visionaria preveggenza ispirazioni e segni sofisticati della contemporaneità con citazioni pop. Un creativo che riesce a collegare streetwear e cultura. Così ha rivisitato il DNA di Moncler secondo i propri parametri e il suo immaginario eclettico: la collezione è stata divisa in due parti, ognuna delle quali verrà lanciata sul mercato singolarmente in due momenti, giugno e dicembre.

Il primo lancio e caratterizzato da riferimenti musicali propri del designer, come la parola (e il mondo) backstage, appartenente al mondo dei concerti, che domina su un lungo soprabito, sia nella versione beige che in nero, ed è presente anche sul retro di altri capi della collezione. Stickers removibili portano invece la dicitura Moncler Fragment. L'iconico tessuto imbottito Moncler, unito ad una giacca jeans, diventa protagonista di un vero a proprio abito.

Una vetrina dello store di Moncler - Facebook/Moncler

Il lancio è in programma la sera del 13 giugno, al Museo del Bargello, con un evento ispirato alla cultura musicale, che riporta alle atmosfere tipiche di un concerto e riflette il mondo del designer. La linea sarà disponibile da domani in esclusiva sull'e-shop di moncler, nei monobrand del marchio e sul marketplace di Matchesfashion.

Copyright © 2018 ANSA. All rights reserved.

Lusso - Prêt à porter Distribuzione