Moleskine guarda all’impegno sociale presentando la Fondazione Moleskine

Il 24 ottobre a Milano, Moleskine presenta la Fondazione Moleskine: un’organizzazione no-profit dedicata all’istruzione di qualità. La Fondazione, che focalizza la propria attenzione sulle comunità soggette a deprivazione socio-culturale, si impegna a fornire ai giovani strumenti didattici ed esperienze educative non convenzionali, che contribuiscono a favorire il pensiero critico, la creatività e la formazione continua, indica il comunicato ufficiale dell’iniziativa.

Dans Ce. - Fondazione Moleskine - © Siaka Soppo Traoré. Courtesy Galerie MAM

Dal punto di vista organizzativo e operativo, la Fondazione Moleskine sarà completamente indipendente dalla società. Il contributo finanziario del brand servirà a sostenere la Fondazione, che potrà così destinare tutte le risorse raccolte a iniziative di impatto sociale, ma Moleskine metterà anche a disposizione la sua rete, le sue risorse e la sua infrastruttura, ricorda la nota.

La Fondazione sarà guidata dai tre co-fondatori, Maria Sebregondi, Fabio Rosciglione e Roberto di Puma (oggi tutti al di fuori della società), che hanno contribuito alla nascita e alla crescita del marchio Moleskine.

La Fondazione Moleskine eredita la comunità, i valori e i progetti di Lettera27, l’organizzazione no-profit che era stata creata dai tre fondatori di Moleskine nel 2006, ma va ad ampliare il suo campo d’azione occupandosi di tre punti principali: garantire a tutti un’istruzione di qualità inclusiva incoraggiando i giovani a pensare in modo critico e creativo; puntare sull’arte e la cultura come attività fondamentali per acquisire conoscenze e un pensiero critico; avviare e promuovere il dibattito internazionale sull’istruzione di qualità e sull’arte e sulla cultura quali strumenti per favorire la trasformazione sociale e l’interazione interculturale, per creare nuove prospettive geografiche, culturali e sociologiche.

it.moleskine.com

Prestando particolare attenzione all’Africa, la Fondazione collaborerà con organizzazioni locali per realizzare una vasta gamma di iniziative specifiche. Le prime si chiamano “AtWork”, dei workshop didattici itineranti che stimolano l’auto-riflessione su temi quali identità, diversità e cultura; “WikiAfrica” un progetto di collaborazione volto a migliorare la conoscenza del continente africano in tutto il mondo attraverso la creazione di nuovi testi per Wikipedia, ricercati e scritti da studenti locali; e “Why Africa?” una rubrica di storie, dibattiti e idee riguardanti l’Africa, che apre un dialogo con protagonisti culturali. La Fondazione si avvarrà anche di una rete internazionale esterna composta da importanti intellettuali, ricercatori e organizzazioni e istituti culturali locali del continente africano. Ma altre iniziative e nuovi programmi sono in corso di elaborazione, ricorda la nota ufficiale.

Da ricordare che la Fondazione Moleskine vanta, nel suo patrimonio, una straordinaria collezione di “taccuini d’arte”, opere originali di diversi autori e pensatori tra cui Spike Jonze, Antonio Marras o Ross Lovegrove, donate alla precedente organizzazione Lettera27 quale contributo a sostegno delle sue attività.
 
Il brand Moleskine (parola che in francese significa "imitazione della pelle", apparsa nel 1986 nel libro “Le vie dei canti”, dell’ex antiquario in una casa d’aste e poi viaggiatore e scrittore Bruce Chatwin) produce taccuini, agende, guide da viaggio, quaderni, borse, valigie ed album.

Il Moleskine Café di Corso Garibaldi 65 a Milano - Moleskine

Fu nel 1997 che la Modo & Modo SpA, piccola società con sede a Milano, creò questo tipo di prodotti, partendo dai taccuini, che due anni dopo cominciò a distribuire in tutta Europa, USA e Giappone. Nel 2006 l’azienda italiana venne comprata dal fondo di investimento francese Société Générale Capital, che ne modificò il nome prima in Moleskine Srl, poi in Moleskine SpA. Quotata alla Borsa di Milano dal 2013, l’azienda è stata acquistata all’inizio del 2017 dal gruppo D’Ieteren, distributore belga di automobili che fa capo all'omonima famiglia, che ne ha acquisito il 98,41% e ha abbandonato la quotazione.
 
I prodotti di Moleskine sono disegnati in Italia. Il marchio è presente in tutto il mondo con oltre 70 punti vendita Moleskine e con il Moleskine Café, un innovativo retail concept. La sede principale di Milano comprende le società interamente controllate Moleskine America, Inc. (fondata nel 2008), Moleskine France (2013), Moleskine Germany (2013) e Moleskine Asia Ltd (2011), che controlla Moleskine Shanghai e Moleskine Singapore.

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