Milano: una Settimana della Moda maschile più ristretta

Milano Moda Uomo è senza dubbio la manifestazione che è stata più colpita dai profondi cambiamenti che agitano il comparto moda da oltre un anno. Tra defezioni, cambiamenti di format e spostamenti sulla Settimana femminile, la Fashion Week di Milano che inizia venerdì sera si ritrova ridotta all’osso, arrivando fino a perdere il suo tradizionale giorno di chiusura del martedì.

Il coreano Munsoo Kwon debutterà a Milano domenica 18 giugno - Pitti Immagine ph Giovanni Giannoni

Il calendario maschile, che adesso si dipana solamente su una serata e tre giorni pieni dal 16 al 19 giugno, conta dunque 32 sfilate, contro le 36 della stagione scorsa, alle quali bisogna aggiungere gli show di Dolce & Gabbana e di Billionaire off e quello di Ports 1961, che figura nel programma degli “eventi”.
 
La settimana milanese dedicata alle collezioni maschili per l’estate 2018 può inorgoglirsi del ritorno di Philipp Plein, trasferitosi a New York la stagione scorsa, ma deve registrare ben 8 defezioni, che si aggiungono alle 11 della scorsa estate. Se Moschino ha deciso di tornare a sfilare a Los Angeles, Etro e Missoni hanno scelto invece di cambiare formato, optando a loro volta per una sfilata mista a settembre, durante la Settimana della Moda femminile.
 
Stessa scelta per Jil Sander. Già assente lo scorso gennaio, il marchio non tornerà nel calendario maschile. Cédric Charlier, che aveva scelto Milano per svelare la sua primissima collezione maschile in gennaio, ha invece preferito trasferirsi a Parigi, dove ha previsto una presentazione.
 
Federico Curradi passa il turno, avendo appena sfilato a Firenze a Pitti Uomo. Il giovane brand italo-cinese Mioaran questa volta non sarà presente in passerella, ma al salone White. Billionaire sfila fuori calendario. Antonio Marras preferisce invece lasciare spazio in questa stagione alla sua linea giovane I’M Isola Marras, della quale ha affidato la direzione creativa al figlio Efisio Marras. Una grande serata è prevista questo venerdì, in apertura della settimana.
 
“Abbiamo perso la giornata di martedì, ma abbiamo anticipato quella di venerdì, che accoglierà, oltre alla sfilata di apertura di Ermenegildo Zegna, quella di Ports 1961 e lo show delle scuole di moda ‘Milano Moda Graduate’, che per la prima volta si svolge nel corso della Fashion Week”, spiega a FashionNetwork.com il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa.
 
Molti marchi faranno sfilare insieme le loro linee Uomo e Donna durante la Fashion Week dedicata a quest’ultima, ma otto nomi organizzano show misti in questa Settimana della Moda Uomo (Diesel Black Gold, Neil Barrett, Marcelo Burlon County of Milan, Damir Doma, Dsquared2, Malibu 1992, Palm Angels, Sulvam).

Carlo Capasa - dr

“Il mondo è diventato fluido. Ciò che conta è la qualità. Non bisogna dimenticare che durante la Fashion Week, Milano presenta anche quasi 2.000 collezioni nei suoi 800 showroom. Senza contare le innumerevoli presentazioni del calendario. Inoltre, abbiamo compensato la partenza di alcuni nomi mettendo in evidenza molti talenti emergenti”, puntualizza.
 
Tra i giovani emergenti troviamo Palm Angels e Malibu 1992, che hanno mosso i primi passi sulle passerelle milanesi all’inizio di quest’anno, ma anche Sunnei e Wood Wood. Al loro fianco, quattro nomi nuovi: il sudcoreano Munsoo Kwon, finalista del ‘Woolmark Prize’ nel 2014, invitato da Giorgio Armani nel suo teatro, l’etichetta giapponese Sulvam, che si è vista per le prime volte in Europa al Pitti Uomo dello scorso inverno, Poan, selezionato dal salone White, e il giovane marchio italiano GCDS, fondato nel 2015 dai fratelli Giordano e Giuliano Calza.
 
Questi ultimi sfileranno lunedì 19 giugno. Il giorno di chiusurà si completerà in bellezza con due eventi ultra-selettivi: la cena organizzata da Gucci per una manciata di fortunati eletti nel complesso della bellissima chiesa di Santa Maria delle Grazie, che ospita “L’ultima Cena” di Leonardo da Vinci. L’altra serata di gala è prevista nello stesso momento nell’elegantissimo ristorante “Da Giacomo” per il lancio del profumo di Tom Ford. Un grande dilemma per i modaioli più incalliti, che dovranno decidere quale scegliere tra questi due appuntamenti, annunciati come i più mondani della Settimana della Moda milanese.
 
Versione italiana di Gianluca Bolelli

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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