Men’s Fashion Group: Pacenti e la bulgara Richmart conquistano Mabro, corteggiano Cantarelli e un brand donna

Mabro, storica azienda di abbigliamento uomo di Grosseto, dichiarata in fallimento lo scorso dicembre, riparte da Men’s Fashion Group S.r.l., la neo-costituita società con base a Firenze e partecipata per il 50% dall’Amministratore Unico Antongiulio Pacenti e per il 50% dal colosso bulgaro Richmart. L’annuncio è stato dato ufficialmente a Firenze nel corso di Pitti Uomo, con un evento a Piazzale Michelangelo per i 60 anni di Mabro.

Antogiulio Pacenti, a sinistra, e Martin Jordanov di Richmart - Foto: Elena Passeri FashionNetwork.com

“Richmart, che conta poco meno di 1.000 dipendenti, è un’azienda di capospalla adesivato considerata fra le manifatture più tecnologicamente avanzate d’Europa interamente ecosostenibile; basti pensare, ad esempio, alle tecniche di costruzione del nuovo stabilimento e alle tecnologie supermoderne come il reparto stiro gestito da robot a intelligenza artificiale”, ha raccontato a FashionNetwork.com il promotore dell'iniziativa imprenditoriale Antongiulio Pacenti CEO & Executive Manager della società italiana. “Finora Richmart ha prodotto solo per conto terzi; con la costituzione di Men’s Fashion Group, che diventa il suo headquarter in Italia, la società ha l’obiettivo di acquisire marchi e griffe italiani, con il loro design e la loro artigianalità, sui quali implementare le proprie tecnologie innovative, iniziando così a produrre brand propri con il vero made in italy”.

Con l’operazione, Men’s Fashion Group ha acquisito con un investimento di circa 400.000 euro il brand sartoriale Mabro e la seconda linea M57, oltre a tutti i macchinari: “a settembre o ottobre ci sarà il bando di vendita dello stabilimento produttivo di Grosseto, attualmente in sfratto esecutivo; speriamo di riuscire ad acquisire l’immobile in modo da mantenere la produzione nella sua sede storica”, ci ha spiegato Pacenti. Mabro sarà pronta a presentare le prime collezioni già per l’autunno-inverno 2018/19, all’inizio del prossimo anno.   


Ma le mire di Men’s Fashion Group non si fermano qui. La società ha infatti presentato un’offerta, tuttora in valutazione, per un’altra storica realtà del fashion italiano: l’aretina Cantarelli, attualmente in amministrazione straordinaria.

“Il nostro obiettivo è di creare un polo di due o tre marchi per coprire con la nostra offerta dai millennials fino ai 70 anni, con importanti innovazioni come, ad esempio, un servizio su misura innovativo che consenta di conformare l’abito in negozio o addirittura da casa grazie a brevettate tecnologie antropometriche in parte di proprietà. Stiamo anche valutando la possibilità di creare un secondo polo produttivo dedicato alla donna, con l'acquisizione di marchi-griffe storici nel comparto femminile con un importante team stilistico dedicato”, ha concluso Pacenti, manager di trentennale esperienza che ha lavorato in Gft Hdp, Saitt, Corneliani, Lubiam, Mabro oltre ed essere consulente di alcune organizzazioni, fiere ed eventi legati al mondo della moda 4.0 ed esperto interlocutore delle norme riguardanti la normalizzazione della taglia europea.

Copyright © 2017 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - Prêt à porter Lusso - Prêt à porter Business