Matchesfashion.com venduto ad Apax, i fondatori mantengono una piccola quota, il CEO rimane

Alla fine è stato Apax Partners ad assicurarsi la vittoria nella sfida che l’opponeva a Permira, KKR e Bain Capital per l’acquisto di Matchesfashion.com. In un comunicato, il fondo anglo-americano, che possiede Karl Lagerfeld e che in precedenza ha investito in Tommy Hilfiger, annuncia di aver acquisito una quota di maggioranza nell’e-shop di lusso britannico, precisando che l’operazione sarà finalizzata nel corso del 4° trimestre 2017.

Il fondo Apax ha investito enormi sostanze nel negozio inglese di moda online - matchesfashion.com

L’ammontare economico dell’operazione non è stato rivelato, ma sul tema circolano le voci più pazzesche. Secondo fonti citate dal mercato, la società sarebbe stata valutata 800 milioni di sterline (865 milioni di euro).
 
L’insegna multimarca è stata fondata a Wimbledon (Londra) da Tom e Ruth Chapman nel 1987, ottenendo un’ascesa folgorante con la creazione del suo shop virtuale nel 2012. Anno nel quale la coppia cede una quota di minoranza alle società di capitale di rischio Scottish Equity Partners e Highland Europe, rimanendo con in mano il 67% delle quote aziendali.
 
Con l’acquisto da parte di Apax, questi due fondi e i fondatori mantengono una partecipazione minoritaria in Matchesfashion. Tom e Ruth Chapman restano dunque azionisti della loro creatura, ma avranno solamente un ruolo "consultivo".
 
Il multimarca britannico, che rivaleggia con pesi massimi del calibro di Net-A-Porter e Farfetch, è passato da un fatturato di 55 milioni di euro nel 2012 a 245 milioni nel 2016, con una percentuale di crescita del 61% rispetto al 2015. Quanto all’utile operativo, esso è arrivato a 23 milioni, contro i 4 milioni di un anno prima.
 
Matchesfashion.com è riuscito a farsi spazio nel mercato molto competitivo del lusso grazie alla sua capacità nell’identificare i talenti creativi e i bisogni dei nuovi consumatori, puntando anche dall’inizio sulla ricerca e su un segmento premium. Come sottolinea il comunicato: “Matchesfashion.com ha ridefinito il volto del commercio di prodotti di lusso ed è diventato internazionalmente riconosciuto grazie al suo punto di vista sulla moda”.

Il giorno dopo il perfezionamento dell'operazione, la cofondatrice di Matchesfashion, Ruth Chapman, è intervenuta (eccola a destra nella foto) allo "FT Weekend Festival" a Londra, dove si è definita " un po' scioccata, ma molto, molto felice" per l'accaduto.

L'azienda ha accelerato negli ultimi anni grazie al lavoro effettuato sulla tecnologia, la logistica e i servizi sotto l’egida del CEO, Ulric Jerome, arrivato nel 2013, ma anche grazie al crescente entusiasmo da parte dei consumatori per i siti multimarca di moda. Ulric Jerome e il Direttore Finanziario, Fiona Greiner, dovrebbero restare in carica.
 
Questa operazione conferma l'ascesa degli e-commerce multimarca di lusso, da Net-A-Porter a Farfetch, diventati attori imprescindibili del mercato, come testimonia la moltiplicazione delle collaborazioni da parte delle grandi Maison con questi siti, che fino a poco tempo fa ancora snobbavano.
 
Apax vede infatti in questo segmento “un enorme potenziale di crescita. La penetrazione del Web nel mercato del lusso è ancora limitata e noi prevediamo che questa aumenterà considerevolmente nei prossimi anni. Matchesfashion.com, con il suo assortimento particolare, la sua voce unica e l’incomparable servizio alla clientela, è idealmente posizionato per attirare e incoraggiare questa crescita del mercato del lusso online”, dichiara nel comunicato Gabriele Cipparrone, partner di Apax Partners.
 
Dopo questo acquisto e la fusione tra Yoox e Net-A-Porter a fine 2015 c’è da aspettarsi che prossimamente avverranno altre operazioni di primo piano nel mercato del lusso online.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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