Maison Signore: nuovo trunk show da Kleinfeld a New York

Dopo il grande successo ottenuto nel 2016, superiore ad ogni aspettativa, il trunk show di Maison Signore ritorna da Kleinfeld a New York. Il tempio dell'alta moda sposa ha dedicato, per il secondo anno di seguito, tre giorni alla maison italiana di abiti da sposa artigianali più famosa nel mondo che è stata ospite del celebre store al 110 W 20th St New York.

Una creazione Maison Signore

La maison, guidata da Gino Signore, è ormai di casa negli Usa: poco più di un mese fa, infatti, ha vinto il “Premio Eccellenza Italiana” che ha come obiettivo quello di accendere i riflettori su personalità del mondo dell'economia e della cultura, aziende e siti culturali che rappresentano l’Italia nel mondo. Il premio, presieduto dal manager italoamericano George G. Lombardi, ha nella sua giuria personalità italiane come l'ex ministro degli Esteri ed ex Ambasciatore a Washinghton, Giulio Terzi di Sant’Agata, il presidente di Gianni Versace SpA, Santo Versace, e personalità italo-americane che vivono la realtà degli Stati Uniti d’America, diffondendo il loro radicato valore e la loro passione per l’Italia nel mondo.

"È difficile trovare un’azienda così dinamica”, ha dichiarato il direttore generale della Maison, Geri Natale, “in un panorama abbastanza conservatore come quello degli abiti da sposa: un'azienda concretamente legata a doppio filo ai laboratori sartoriali, alla straordinaria capacità delle sarte première, al punto da intervenire con oculate scelte di acquisizioni per salvare aziende del bridal in crisi, pur di salvaguardare la storia e il patrimonio umano che queste aziende significavano per il comparto".

"Le clienti”, ha assicurato l'AD Gino Signore, “possono esprimere la propria personalità ben oltre ciò che normalmente offrono le case di moda; si può, infatti, richiedere il proprio capo e renderlo unico scegliendo tessuti, materiali e pietre preziose. Questo costante feedback reciproco arricchisce l’azienda di stimoli da recepire, metabolizzare e restituire in termini di servizi, offerte, comunicazione. E questo dinamismo ha sedotto mercati molto interessanti, come quello americano, che hanno 'sposato' Maison Signore per la sua innata capacità di stupire e anticipare i tempi".

Gino Signore, AD di Maison Signore

"Siamo emozionati e orgogliosi”, ha dichiarato la direttrice dell'ufficio stile, Vittoria Foraboschi, “di essere tornati per il secondo anno di seguito da Kleinfeld: per tutti noi è la conferma che abbiamo lavorato bene, che siamo stati in grado di sedurre e non deludere le spose d'oltreoceano, che il nostro non è un 'prodotto', ma un modo di essere e di fare: il made in Italy unito alla altissima qualità dei tessuti e il savoir faire delle nostre sarte e dei nostri stilisti".

"Le nostre collezioni”, ha continuato Gino Signore, “stanno riscuotendo un grande successo nei mercati internazionali, la ricerca costante dei più alti livelli di qualità paga sempre. Il mood di quest’anno soddisfa la richiesta della sposa di avere un abito che si presti ad ogni fase del matrimonio: romantico durante il rito religioso, audace per i festeggiamenti, confortevole in ogni momento. Per questo, molti modelli sono modificabili, per migliorarne la vestibilità ed adattarli ad ogni momento di quella memorabile giornata".

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