MCS rinasce in Francia

MCS ritorna sul mercato francese grazie a Central Way, suo licenziatario esclusivo. Nonostante il fallimento dichiarato lo scorso ottobre, MCS non era completamente scomparso in quanto lo stock ancora disponibile aveva permesso di rifornire ancora qualche punto vendita. Con l’azienda parigina Central Way, specializzata soprattutto nella produzione di collezioni in private label, il marchio fa quindi il suo ritorno a partire dal prossimo autunno/inverno.

Outfit MCS prodotti per il rilancio sul mercato francese - DR

Bernard Galula, ex responsabile grandi clienti di MCS, ha assunto la guida della direzione commerciale della griffe, che si è focalizzata sui suoi punti di forza per questo rilancio: in particolare, i pantaloni (jeans, 5 tasche, chino), la maglieria prodotta con filati italiani, la camicia sportswear, il giubbotto in suede con il collo in pelle e la sahariana.
 
“Manteniamo il posizionamento lifestyle del brand, con l’heritage americano associato alla raffinatezza italiana. Lo stilista, che interverrà soprattutto a partire dalla collezione primavera/estate 2019, faceva parte del team di designer di MCS. Per quanto riguarda i fornitori, saranno globalmente gli stessi, anche se abbiamo deciso di rivolgerci anche a nuovi produttori in Portogallo e in Tunisia, che fanno parte della rete del nuovo proprietario francese, Central Way”, ha spiegato Galula. “Inoltre, faremo in modo di aumentare i margini dei dettaglianti, il che non sarà complicato: l’azienda ha infatti una minore massa salariale e meno intermediari rispetto al passato, e ciò riduce i costi”.
 
Se il rilancio è stato preparato un po’ in fretta per il prossimo inverno al fine di iniziare ad “occupare il terreno”, la collezione per la prossima primavera/estate sarà più completa e proporrà tutta la gamma di prodotti.

MCS, autunno/inverno 2018-19 - DR

Un centinaio di multimarca sono già pronti a distribuire MCS in Francia dal prossimo autunno e dovrebbero essere 150 la stagione successiva. Per il momento la strategia commerciale resta focalizzata sul wholesale, anche se due negozi che avevano mantenuto l’insegna MCS in Guadalupa e in Martinica torneranno ad essere dedicati 100% al brand da quest’estate. Altri progetti di aperture (o riaperture) con dei partner sono al vaglio.
 
Prima del fallimento, MCS realizzava circa 30 milioni di euro di fatturato sul mercato francese; Galula spera di tornare a queste cifre entro cinque anni.

Versione italiana di Laura Galbiati

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