MC2 Saint Barth debutterà negli States e aprirà 5 negozi quest’anno. Molto bene il fatturato

Il marchio bergamasco della Lanikai S.r.l., nato nel 1994 con salde radici nel beachwear dall’idea di due giovani imprenditori con precedenti esperienze nel settore tessile, Max Ferrari e Raffaele Noris, è ormai arrivato a proporre un total look Uomo, Donna e Bambino e ha chiuso il 2017 effettuando 3 aperture di negozi, portando così a 28 il numero di suoi DOS monobrand, soprattutto in location balneari come Forte dei Marmi, Formentera, Porto Rotondo o (…naturalmente…) Saint Barth, ma anche a Bali e Mosca.

Chiara Di Marco al Pitti Bimbo 86 attorniata dalla collezione invernale bambino - Gianluca Bolelli - FashionNetwork.com

“Nel 2018 abbiamo in programma di aprire, tra primavera e giugno-luglio, altri 5 flagship store gestiti direttamente”, dice Chiara di Marco, responsabile commerciale Italia di MC2 Saint Barth, incontrata a Pitti Bimbo 86, “all’Isola d’Elba, a Saint Tropez, a Los Angeles, a Miami e in un’altra location statunitense, probabilmente New York. Si tratterà finalmente del nostro debutto negli States”.
 
Distribuito a livello wholesale con le linee uomo-donna-kids in tutta Europa, sia occidentale che orientale, Russia compresa, MC2 vende i suoi prodotti maschili in 1.000 negozi, quelli femminili in 500 e il kidswear in 600 multimarca in oltre 30 nazioni. In parallelo alla prima distribuzione negli USA, nel 2018 il marchio lombardo svilupperà ulteriormente la sua presenza con dei corner in resort di alto livello, alle Maldive, dove è già presente per esempio al Four Seasons o al Cocoon (in quest’ultimo caso con un negozio interno al resort) e nei Caraibi.
 
“Dopo esserci presentati a Pitti Uomo della scorsa settimana per la prima volta con una collezione invernale, abbiamo fatto la stessa cosa a Pitti Bimbo”, ci ha spiegato la responsabile commerciale. “La linea è dedicata solo ai maschietti, ed è pensata, come per i costumi da bagno, come proposta parallela alla linea Uomo, da papà-figlio insomma”. Mentre nell’estivo da bimbo le scritte classiche del brand propongono nomi di località del turismo balneare, nell’invernale le scritte sui piumini, sulle felpe o sulle t-shirt si riferiscono a mete del turismo sciistico, come Courmayeur, Saint Mortiz, Cortina, Aspen, sempre mantenendo l’altro core business del brand, quello delle stampe, interne o esterne.

MC2 Saint Barth punterà molto sulle borse quest'anno -Gianluca Bolelli - FashionNetwork.com

Il fatturato 2017 è arrivato ai 20 milioni di euro complessivi che i proprietari avevano preventivato, per una crescita superiore al 30%, il 60% ottenuto nel wholesale, il 50% generato dall’Uomo, il 30% dal Bimbo e il 20% dai prodotti Donna. “Stiamo dedicando molto tempo allo studio dello stile della collezione Donna, su cui puntiamo tanto, soprattutto visto il successo delle borse”, prosegue la Di Marco. “In realtà, la donna per noi è un’attività molto fresca, perché ha soli 3 anni, quindi potrà crescere potenzialmente ancor di più dei già consolidati Uomo e Bambino”.
 
MC2 prosegue poi la collaborazione pluriennale con Pantone per i costumi da bagno in tinta unita di tessuto leggero per l’uomo e il bimbo richiudibili nella loro tasca posteriore, i quali riprendono la scala di colori tipici dell’azienda francese. Ogni anno viene inserito qualche colore nuovo.

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