London Fashion Week: occhi puntati su Burberry

Raramente il successo di una fashion week si basa su una sola griffe. Tuttavia, è proprio questa l’impressione riguardo alla settimana della moda londinese, che inizia il 14 settembre: tutti gli sguardi sono puntati su Burberry per il debutto di Riccardo Tisci.

B Classic, una riedizione dei disegni iconici di Burberry curata Tisci - Burberry

L’arrivo di Riccardo Tisci rappresenta il primo cambio di stilista dopo 15 anni per Burberry, il solo vero gigante mondiale del lusso della Gran Bretagna. Tisci sbarca in una città che raramente ha lasciato che talenti non britannici prendessero la guida dei suoi marchi leggendari.
 
Il suo debutto è previsto alle 17 di lunedì 17, tra le 70 collezioni e presentazioni del calendario ufficiale di Londra. La stagione si apre venerdì 14 settembre mattina, con la sfilata della giovane speranza Richard Malone, e si concluderà il 18 settembre.
 
Riccardo Tisci conosce già il management di Burberry, visto che il CEO Marco Gobbetti è stato il suo capo per anni, all’epoca in cui i due guidavano Givenchy, griffe del gruppo LVMH.
 
Aspettatevi un Riccardo Tisci iconoclasta da Burberry. Durante il suo mandato da Givenchy, ha proposto un mix di immaginario mediterraneo, iconografia religiosa e chic urbano. Mentre chi l’ha sostituito, Clare Waight Keller, ha al contrario puntato sull’heritage del marchio con molteplici omaggi alla musa del fondatore, Audrey Hepburn.
 
Riccardo Tisci ha già lasciato la sua impronta sulla griffe britannica, con un nuovo logo B più arrotondato, ideato a partire da una stampa d’archivio, ma sempre nelle palette iconica del brand, i quadri beige, neri e rossi. Questa immagine si trova ovunque nei department store di moda questo mese, così come alle fermate dell’autobus a Manhattan, sui cartelloni pubblicitari di Londra e addirittura su un enorme orsacchiotto di pelouche a Shanghai.
 
Riccardo Tisci arriva dopo diversi anni di deboli fatturati globali di Burberry. Inoltre, il marchio è stato scosso da alcuni avvenimenti deleteri per la sua immagine, in particolare quando la maison ha fatto la scelta bizzarra di distruggere un intero stock di prodotti, per un valore di diversi milioni. Una decisione rapidamente annullata dopo i danni causati sui social network.

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Burberry - Fall-Winter2018 - Londra - © PixelFormula

Ma la decisione di Burberry di rinunciare a utilizzare la pelliccia, seguita dall’annuncio del British Fashion Council secondo il quale tutta la stagione sarà realizzata senza pelliccia animale, dovrebbe mettere fine alle numerose manifestazioni che hanno fatto molto rumore nelle ultime fashion week di Londra e costretto caporedattori e Vip ad azzuffarsi letteralmente per raggiungere alcune sfilate, mentre decine di agenti di sicurezza e poliziotti londinesi faticavano a mantenere la situazione sotto controllo.
 
Va ricordato che durante il mandato del predecessore di Riccardo Tisci, Christopher Bailey, le vendite mondiali di Burberry sono più che triplicate. Il nuovo stilista sarà dunque subito sotto pressione per generare vendite. Burberry da solo rappresenta circa un terzo del giro d’affari totale di tutti i brand che sfilano a Londra. È letteralmente il colosso britannico.
 
A parte ciò, i londinesi non vedono l’ora di veder tornare Victoria Beckham, dopo una fuga di una decina d’anni a New York.  Come a Manhattan, Victoria ha scelto la domenica mattina presto per sfilare.
 
Invece, la It Girl Alexa Chung terrà la prima sfilata a suo nome sabato. In precedenza, aveva organizzato solo delle presentazioni, per la maggior parte a Parigi.
 
Riccardo Tisci ha anche collaborato con Vivienne Westwood a una proposta che sarà presentata venerdì. I look emblematici della stilista, rivisitati nei quadri Burberry, saranno inizialmente venduti online.
 
Altri debutti importanti: Nicholas Kirkwood, l’inventivo designer di scarpe, tenterà la fortuna per la prima volta con una sfilata di prêt-à-porter.
 
Anche Stephanie Phair farà il suo debutto in qualità di nuovo Presidente del British Fashion Council, che coordina la stagione londinese. Manager di grande esperienza da Farfetch, succede a Natalie Massenet, la fondatrice di Net-A-Porter, molto stimata per il suo lavoro da BFC, dove ha seguito il finanziamento, il supporto e il lancio su Internet per un’intera generazione di giovani talenti britannici.
 
E pochi saranno quelli che si perderanno la sfilata di Richard Quinn… visto che la scorsa stagione è riuscito ad avere l’ospite più prestigioso di tutti i tempi: la regina Elisabetta II.

Versione italiana di Laura Galbiati

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