Lineapelle: industria conciaria in crescita del 2,7% nel primo semestre 2017

Primo semestre positivo per l’industria conciaria italiana, leader internazionale di settore per fatturato (65% del totale UE, 19% a livello mondiale), secondo i dati divulgati dal Servizio Economico di Lineapelle: nei primi sei mesi del 2017, infatti, il comparto ha registrato una crescita della produzione pari al 2,7% in volume e allo 0,2% in valore.

Foto: Elena Passeri - FashionNetwork.com

Tra i principali distretti italiani, il Veneto registra un rialzo del 3% circa in fatturato (spinto dall’export, +5%); stabile la Toscana (+0,2%). Situazione più delicata in Campania e Lombardia, per le difficoltà del comparto ovicaprino.

I dati nazionali di vendita (in valore) rimangono stabili sia sul mercato interno (-0,8%) che sul fronte delle esportazioni, cresciute dello 0,8% in valore e del 12,3% in volume. Tra i principali Paesi esteri di destinazione delle pelli italiane, la notizia più rilevante riguarda la Cina, verso cui il valore delle spedizioni italiane è tornato in decisa crescita (+10%) dopo un biennio difficile. Buoni risultati per gli Stati Uniti (+8%) e crescite a doppia cifra in Vietnam (+11%) e Regno Unito (+14%). Il mercato continentale UE non appare al momento altrettanto brillante, con perdite su Francia (-6%), Spagna (-9%), Germania (-5%), Polonia (-3%) e Portogallo (-2%).

Per quanto riguarda i principali segmenti di produzione, il miglioramento della tendenza è fondamentalmente legato al segno positivo delle pelli bovine medio-grandi, in crescita del 2% in valore della produzione e del 3% in volume, soprattutto grazie all’automotive e alla parziale ripresa degli ordini della clientela moda. Il segmento delle pelli piccole ha invece mostrato debolezza.

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