Le modelle, queste generatrici di influenza su Internet

Soffermandosi sulle Settimane della Moda di New York, Londra, Milano e Parigi per analizzarle, la società Launchmetrics, specialista dell'e-reputation nell’industria della moda e del lusso, si è interrogata sull’efficacia degli influencer nella mediatizzazione delle sfilate e sulle strategie messe in campo dai brand che rendono di più.

Gucci ha avuto l'impatto migliore sui social media e online durante l'ultima Settimana della Moda di Milano - Launchmetrics

Fornendo un’analisi in cifre città per città dei défilé più citati da stampa e reti sociali, l'analisi indica anche gli influencer che hanno generato il maggior numero di reazioni per ciascuna Fashion Week. E se le quattro principali settimane di sfilate mostrano livelli simili in termini di citazioni (tra il 21 e il 29%), New York dominerebbe ampiamente la situazione per quanto riguarda le interazioni ottenute, avvicinando i due miliardi, vale a dire il 12% in più della Paris Fashion Week.

La Fashion Week di New York ha provocato più reazioni su Internet di Parigi, Londra o Milano - Launchmetrics

Sebbene i post realizzati dagli influencer abbiano generato solo dal 3 al 7% delle citazioni totali durante le Fashion Week, essi sono comunque all'origine di gran parte delle interazioni, che sia a Londra (33%), Milano (34%), Parigi (43%) o New York (75%). Ma uno dei principali insegnamenti che si traggono da questa analisi è la crescita d’importanza delle modelle stesse nella strategia social dei marchi.

I dati riferiti alla Milan Fashion Week

Punta di diamante di questa tendenza sono le sorelle Gigi e Bella Hadid, che hanno dominato i social in tutte e 4 le Fashion Week. Le famose top hanno incrementato notevolmente solo con la loro presenza il coefficiente di coivolgimento di ogni show in cui una di loro due sfilava, e conseguentemente la brand awareness sui social media. Taylor Hill, Cara Delevingne, Elsa Hosk, Kaia Gerber, Nastya Ivleeva e Urassaya Sperbund sono tutte nelle posizioni di testa della classifica delle influencer più seguite a seconda delle città.

Le top influencer della Settimana della Moda di Milano

“La domanda è: "Fino a che punto l’influenza di queste top model dovrebbe incidere sul modo in cui un marchio compie le proprie scelte di casting per i défilé?"”, s’interroga Launchmetrics, per i quali le sfilate hanno decisamente assunto un’importanza diversa. “Questi eventi non sono solamente diventati una vetrina per l’industria, ma sono anche uno strumento per misurare la bontà delle strategie di marketing e comunicazione poste in atto dai vari brand per il lancio delle loro collezioni”.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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