La russa Alrosa potrebbe comprare la manifattura Kristall per supportare l’industria locale

L’azienda mineraria russa di diamanti Alrosa potrebbe comprare la manifattura che realizza la lucidatura dei diamanti Kristall per sostenere l'industria della lavorazione delle gemme preziose del Paese e così creare un competitor più forte per il gruppo globale De Beers.

eng.alrosa.ru

L'industria russa che si occupa della lavorazione e del taglio delle gemme sta lottando per sopravvivere, indebolita dalla crescente concorrenza delle aziende straniere che si occupano di lucidare le pietre, dopo che Mosca ha abolito un dazio del 6,5% sulle esportazioni di diamanti grezzi nel 2016.
 
Alrosa, che ha il monopolio della produzione di diamanti in Russia, ha comunicato venerdì che sarà “conveniente” per lei comprare Kristall quando la società, di proprietà dello Stato, verrà privatizzata, operazione che si prevede concretizzata entro il 2019.
 
Il governo e le regioni della Russia posseggono il 66% di Alrosa, che l'anno scorso ha venduto 39,6 milioni di carati di diamanti grezzi. “De Beers ha un marchio di gioielli molto forte... Il brand di Kristall, Smolensk Diamonds, è ben noto sul mercato, quindi l'accordo potrebbe essere buono, così come qualsiasi altro passo compiuto in quella direzione [di creare un marchio globale forte]”, ha affermato Nikolai Sosnovsky, un analista di Prosperity Capital Management.
 
Kristall taglia circa 300.000 carati all'anno e genera entrate per circa 200 milioni di dollari (168,4 milioni di euro).
 
Alrosa ha già un business di taglio pietre che ha fruttato ricavi per 96,9 milioni di dollari (81,6 milioni di euro) nel 2017, ma l’azienda russa non ha fornito ulteriori informazioni circa il potenziale accordo per Kristall.
 
“Per Alrosa è senza dubbio un obbligo sociale supportare Kristall e integrarlo nella società più grande”, ha detto Oleg Petropavlovsky, un analista senior presso BCS Global Markets.
 
Il CEO di Alrosa, Sergei Ivanov, ha dichiarato all'inizio di quest'anno al quotidiano “Kommersant” che la società dovrebbe supportare Kristall in quanto "ha 1.600 dipendenti e realizza un prodotto di alta qualità".

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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