La donna di Alberta Ferretti al centro dell'Universo

C'è un uomo che sorregge una donna tenendola per le braccia al centro della passerella di Alberta Ferretti: è la scultura Gravity di Lorenzo Quinn, autore dell'installazione delle due mani giganti vista a Venezia.

Alberta Ferretti - Autunno/Inverno 2018-19 - Womenswear - Milano - PixelFormula

L'idea di mettere la donna al centro dell'Universo è subito piaciuta alla stilista, che con questa collezione vuole "rendere giustizia alle donne rispettando la loro naturale eleganza". Ecco quindi che la nuova proposta è molto focalizzata sul giorno e guarda a una donna meno eterea: "Attraverso gli abiti, volevo evidenziare un'affermazione di carattere, e ho immaginato una donna più sicura e affermativa".

Non a caso la sfilata di apre con una tuta di denim nero, indossata con un cappotto mantella ampio e si sviluppa in una serie di pantaloni di pelle e maglie di mohair, camicie in chiffon e denim delavé a vita alta, mantelle di pelle lavorate a crochet e bomber di pelle dai volumi over.

La scultura “Gravity” di Lorenzo Quinn al centro della sfilata di Alberta Ferretti - Autunno/Inverno 2018-19 - Womenswear - Milano - PixelFormula

Anche la sera ha il piglio sicuro del giorno. L'abito di paillettes è tagliato a T-shirt, pantaloni e camicia iridescenti hanno motivi scozzesi, mentre il completo nero messo con la giacca di piume diventa il nuovo smoking "pensato per una donna”, conclude Ferretti, “che si vede in strada e non solo in passerella".

Copyright © 2018 ANSA. All rights reserved.

Moda - Prêt à porter Lusso - Prêt à porter Sfilate