LVMH supera i 10 miliardi di euro di vendite nel trimestre

Il gruppo di Bernard Arnault con i suoi 70 marchi (tra i quali Louis Vuitton, Fendi, Guerlain, Hennessy e Sephora) ha totalizzato un fatturato di 10,38 miliardi di euro nel terzo trimestre, indica un comunicato.

Dior

La sua crescita è stata del 14% in un anno, e del 12% a dati organici, dopo un +13% e un +12% nei primi due trimestri dell’anno (contro il +6% registrato sulla totalità del 2016). Tuttavia, i tassi di cambio, a causa dell'apprezzamento dell'euro, hanno pesato, con "un effetto di cambio negativo del 5%" nel terzo trimestre, è precisato nella nota.
 
In totale, nei primi 9 mesi dell’anno, le vendite hanno raggiunto i 30,1 miliardi di euro, per una crescita del 12%. "In un contesto geopolitico e monetario incerto", il colosso francese precisa che "continuerà ad essere vigile".
 
LVMH "proseguirà la strategia incentrata sull’innovazione e un’espansione geografica mirata nei mercati più promettenti" e "conta sul dinamismo dei suoi marchi e il talento dei suoi team per rafforzare ulteriormente nel 2017 la propria crescita sul mercato mondiale del lusso", secondo il comunicato.
 
Nei dettagli, la divisione ‘Moda e Pelletteria’ resta la locomotiva del gruppo, con il colosso Louis Vuitton: il suo fatturato (un terzo delle vendite totali di LVMH) cresce del 13% in organico, a 3,94 miliardi di euro. Questa divisione di punta integra per la prima volta ai suoi risultati le performance della maison Christian Dior Couture, il cui acquisto era stato annunciato in aprile per 6,5 miliardi di euro.
 
Secondo pilastro del gruppo, l’attività nella ‘Distribuzione Selettiva’ (che comprende Sephora) è cresciuta del 14%, a 3,05 miliardi di euro, mentre quella nei ‘Vini e Liquori’ è la sola attività a non registrare una crescita organica a doppia cifra in ragione "dei vincoli di approvvigionamento " che "limitano" la sua progressione.
 
Versione italiana di Gianluca Bolelli; fonte: AFP

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