L’effervescente Fashion Week di Milano segna il ritorno della femminilità

Traffico in ebollizione, arterie viarie bloccate, taxi introvabili, fan in delirio… Come ha notato il vicesindaco Cristina Tajani, compiacendosi del successo della Fashion Week conclusasi lunedì: "Non sarà sfuggito a nessuno, neanche all’osservatore più distratto, che a Milano, è successo qualcosa questa settimana!".

La Milano Fashion Week ha presentato collezioni ricche di colori, come quella di Gucci - Gucci

Fra installazioni spettacolari, lustrini e sfilate spumeggianti, questa Settimana della Moda di Milano dedicata alla Primavera-Estate 2018 ha fatto ciò che doveva. “Il bilancio è più che positivo, in particolare con il gran finale, domenica, degli Oscar della moda ecologica, che hanno dato vita a una serata memorabile e molto emozionante alla Scala”, si entusiasma il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), Carlo Capasa.
 
La maggioranza degli osservatori ha sottolineato la bella energia, e soprattutto la coesione ritrovata, all'interno degli organi del Made in Italy, che ha permesso di combinare in un unico momento alla Fashion Week i saloni più importanti del settore, come la fiera della calzatura TheMICAM, inaugurata per l’occasione dal capo del governo, Paolo Gentiloni.
 
“Siamo uniti, e si vede!”, TheMICAM ha attratto più di 47.000 visitatori, quello della palletteria Mipel ha visto crescere i visitatori del 17%. Aver inserito i saloni nella Fashion Week ha costituito un qualcosa in più, che ha permesso di attrarre un maggior numero di buyer, in particolare esteri”, sottolinea Massimiliano Bizzi, il boss del salone White Milano, che ricorda il sostegno fondamentale ricevuto dal governo in questa operazione.
 
Dal 2015, il Made in Italy, considerando tutti i settori insieme, beneficia di un sostegno finanziario di 200 milioni di euro all’anno per promuovere il suo know-how all’estero, ma anche attraverso degli eventi mirati, come quelli che hanno punteggiato questa Settimana della Moda, dai ‘Green Carpet Fashion Awards’ al progetto Milano XL. “C’è la volontà di far vivere la moda a Milano con lo stesso slancio del Salone del Mobile”, dice Massimiliano Bizzi.
 
Il glamour sparso dalle case italiane in tutta la Settimana ha fatto il resto, tra feste sontuose e sfilate organizzate nei luoghi più belli, dalla passerella installata all'aperto in mezzo a Parco Sempione da Roberto Cavalli, al cortile del Castello Sforzesco utilizzato da Marco de Vincenzo, passando per la magnificenza dello storico Palazzo Archinto scelto da Bottega Veneta o il cantiere aperto del Teatro Lirico utilizzato da Antonio Marras.

Cinque storiche top model per il gran finale dello show di Versace - © PixelFormula

Senza dimenticare i momenti salienti, che hanno segnato questa settimana e gli animi di tutti, come il défilé commemorativo ideato da Donatella Versace in omaggio a suo fratello Gianni con, nel momento conclusivo, l’apparizione delle cinque supermodelle stelle degli anni ’80 (Cindy Crawford, Carla Bruni, Naomi Campbell, Helena Christensen e Claudia Schiffer) che hanno accompagnato il decollo del marchio.
 
Per quanto riguarda le collezioni, la prossima estate promette il ritorno a una certa eleganza del passato con outfit pensati per le signore. Fra la delicatezza degli abiti “da salottino elegante” (con una pletora di tutine, baby-doll e altre camicie da notte trasparenti) e il neo-romanticismo ispirato a giardini bucolici, i capi, molto femminili, sono tornati a proporre uno stile un filo retrò, con una serie di abiti lunghi e gonne a ruota che scendono fin sotto il ginocchio, e con il foulard annodato sulla testa.
 
Dopo essersi proposta per molte stagioni come superdonne, attingendo pesantemente dal guardaroba maschile e da quello sportivo per affrontare un mondo in crisi, la nuova donna disegnata dagli stilisti milanesi si concede un ritorno alla dolcezza esprimendo tutta la sua femminilità. La lingerie è molto presente, così come i costumi da bagno, nel chiaro intento di prolungare l’estate…
 
Le curve del corpo si lasciano indovinare attraverso trasparenze, pizzi e tessuti macramé, accentuate da indumenti sempre in movimento grazie a materiali e tagli fluidi, e dalle numerose frange che decorano qua e là i modelli. Le spalle si scoprono volentieri, le gambe sono valorizzate da collant o calze colorate.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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