L'Oréal: il fatturato del primo trimestre soffre l’impatto dei cambi

Nel primo trimestre 2018 il gigante mondiale della cosmetica L'Oréal ha realizzato un giro d’affari in flessione dell’1%, a 6,78 miliardi di euro, ma in rialzo del 6,8% a dati comparabili; i tassi di cambio hanno infatti avuto un forte impatto negativo.

i cambi hanno avuto un impatto negativo sul 1° trimestre 2018 di L'Oréal- T.SAMSON/AFP

“In un contesto monetario sfavorevole, il primo trimestre testimonia la vitalità della nostra crescita organica, il che ci fa ben sperare per il futuro”, ha dichiarato Jean-Paul Agon, CEO del gruppo, in un comunicato.
 
L’Oréal è cresciuta in Asia e in Medio Oriente, in particolare nei Paesi del Golfo. In Asia-Pacifico il gruppo ha registrato un aumento del 10% (+21,1% a dati comparabili) e un giro d’affari di 1,8 miliardi di euro. “In Cina, il desiderio dei consumatori nei confronti di marchi emblematici non si placa”, ha affermato Agon, che ha evidenziato anche la crescita mondiale a doppia cifra dei brand di lusso: Lancôme, Yves Saint Laurent, Giorgio Armani e Kiehl's.
 
In Nord America, L’Oréal ha realizzato un fatturato di 1,7 miliardi di euro, in ribasso del 9,5%, anche se il CEO ha constatato “un miglioramento dei flussi” di prodotto per il grande pubblico negli Stati Uniti.
 
Risultati mitigati anche in Europa, dove il giro d’affari del gruppo ha registrato una flessione dello 0,6%, che Agon attribuisce soprattutto a “una situazione difficile in Francia” relativa ai prodotti per il grande pubblico.
 
I prodotti professionali sono calati del 7,1% nel primo trimestre. “La trasformazione progressiva della divisione prodotti professionali ha registrato i primi risultati positivi, attenuati tuttavia dall’inerzia di alcuni grandi mercati dell’Europa dell’ovest”, ha commentato il CEO.
 
Ma Jean-Paul Agon può riconfortarsi con le vendite online del gruppo, che a quanto ha dichiarato sono aumentate del 33,8%, arrivando a rappresentare l’8,8% del giro d’affari.
 
Nel corso del primo trimestre L'Oréal ha acquisito la società canadese ModiFace, all’avanguardia nei test virtuali in 3D di make up, colorazioni e diagnostica della pelle. Un’integrazione che “aggiunge le tecnologie più innovative al portfolio dei nostri brand”, ha concluso Agon.

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