Kering: Gucci guida il boom di vendite nel primo trimestre

La crescita esponenziale delle vendite del gruppo del lusso Kering nel primo trimestre dell'anno, pari a 3,1 miliardi di euro (+27,1% a valori attuali e +36,5% su base comparabile), ha spedito le sue azioni ai massimi storici, mentre l'ingente domanda per abiti e borse a marchio Gucci è stata raggiunta anche da altre label come Balenciaga.

Gucci - © PixelFormula

Negli ultimi 18 mesi, la ripresa delle spese da parte degli acquirenti cinesi ha alimentato l'aumento delle entrate per molti dei principali attori del lusso, in particolare per i conglomerati come Kering e LVMH, che hanno un vasto portafoglio brand.

Nel suo complesso, il gruppo di François-Henri Pinault ha registrato vendite like-for-like in aumento del 36,5%, superando le previsioni degli analisti intorno al 24%. La più importante insegna di Kering, Gucci, ha registrato una forte crescita dei ricavi nel primo trimestre a quota 1,86 miliardi (+37,9% a valori attuali e +48,7% a struttura e cambi comparabili), con il decollo delle vendite negli Stati Uniti.

Il rinnovamento del marchio con un nuovo stile sfavillante ha scatenato la frenesia delle vendite, ma i confronti con la prestazione stellare del 2017 si fanno sempre più difficili. "Per tutto l'anno dovrebbe esserci una progressiva normalizzazione", ha detto il CFO (Chief Financial Officer) Jean-Marc Duplaix ai giornalisti, aggiungendo che il ritmo di crescita delle vendite di Gucci rimane comunque molto alto.

Nel periodo, ottima performance di Yves Saint Laurent, che ha registrato un incremento dei ricavi del 12% a valori attuali (+19,6% a struttura e cambi comparabili) a quota 408,2 milioni di euro.

Nel primo trimestre, le vendite di Bottega Veneta, pari ad un giro d'affari di 261,2 milioni di euro, sono calate del 6,8% a valori attuali (+0,7% su base comparabile).

La crescita “stellare” delle vendite di Balenciaga, che ha conquistato i fan della moda con un look infuso dallo streetwear, ha addirittura superato il ritmo di Gucci, ha spiegato la società nel comunicato.

I dati di vendita di Kering non includono più la società di abbigliamento sportivo Puma, che dovrebbe abbandonare il gruppo entro la metà di maggio. Allo stesso modo, anche Stella McCartney e l'azienda di abbigliamento da skate Volcom sono state escluse dal conteggio.

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