Kaufhof: Hudson's Bay conferma di aver ricevuto un’offerta da Signa

Il distributore canadese Hudsons's Bay ha confermato mercoledì di aver ricevuto un’offerta d’acquisto dal gruppo austriaco attivo nel settore immobiliare e in quello della distribuzione Signa Holding per la sua insegna tedesca Kaufhof ed altri asset immobiliari, definendola da subito insufficiente.

Reuters

Signa ha presentato un’offerta d’acquisto “incompleta, non vincolante e non richiesta, senza la presenza dimostrata di finanziamenti” per comprare Kaufhof, ha dichiarato Hudson's Bay in un comunicato.
 
L’agenzia Reuters aveva riferito in precedenza che Signa, che è proprietario della catena tedesca di grandi magazzini Karstadt, aveva presentato un'offerta di tre miliardi di euro, integralmente finanziata.
 
Hudson's Bay indica tuttavia che il suo consiglio di amministrazione, in conformità alle proprie responsabilità, studierà l’offerta, sulla quale non fornisce ulteriori dettagli.
 
Hudson's Bay, in conflitto con un investitore attivista, ha annunciato la scorsa settimana la cessione di uno dei suoi asset più iconici, il department store Lord & Taylor situato in un palazzo sulla 5th Avenue di New York, per 850 milioni di dollari (733 milioni di euro), alla società specialista di spazi per uffici in affitto WeWork.
 
Secondo le fonti citate da Reuters, Signa ha presentato la sua offerta questa settimana e attende una risposta da Hudson's Bay entro metà novembre.
 
L'offerta di Signa valuta il patrimonio immobiliare di Kaufhof 2,63 miliardi di euro, hanno precisato le fonti, aggiungendo che il gruppo austriaco s’impegna ad acquisire anche tutti i debiti e le passività, compreso un prestito di 1,34 miliardi della banca tedesca LBBW.
 
Signa non ha voluto commentare.
 
Signa aveva già tentato di comprare Kaufhof nel 2015, un anno dopo l’acquisizione di Karstadt, ma Hudson's Bay l’aveva poi battuto con un'offerta di 2,5 miliardi di euro, debito compreso, per l’insegna tedesca e la sua filiale belga. Da allora, le finanze del gruppo tedesco si sono deteriorate.
 
Karstadt, sull'orlo del fallimento al momento della sua acquisizione da parte di Signa nel 2014, da quel momento è tornato redditizio. Karstadt e Kaufhof sono oggi le due principali catene di grandi magazzini in Germania.
 
Signa ha annunciato il mese scorso di aver effettuato una raccolta di capitale per un miliardo di euro, aumentando così la sua potenza di fuoco per realizzare nuove acquisizioni.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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