Italia seconda in Europa dopo la Francia nelle vendite di beachwear

L’Italia arriva seconda in Europa dopo la Francia nelle vendite di beachwear, con un fatturato annuo di 733 milioni di euro, secondo Marco Borioli, presidente di Maredimoda, la fiera annuale della moda mare, dell’underwear e dell’athleisure che si svolge al Palais des Festvals di Cannes. Due quinti del mercato italiano sono coperti da catene di negozi, mentre i negozi indipendenti hanno una quota inferiore al 20%, ha detto Borioli.

Uno spazio di Maredimoda 2017 - Fibre2fashion

All'interno dei cinque mercati europei di riferimento (Italia, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito), circa il 15% delle donne che hanno più di 14 anni comprano almeno un costume da bagno ogni anno per il tempo libero, ha ricordato Borioli in un’intervista a Fibre2Fashion. All'interno di questo segmento, il costume a due pezzi, o bikini, assorbe il 70% del fatturato europeo, ha affermato il presidente.
 
La quota maggiore (il 63%) dei costumi da bagno comprati in Italia è per ragioni di tempo libero (vale a dire che sono utilizzati per prendere il sole e la vita da spiaggia), che prevale sulle attività sportive, ha aggiunto Borioli.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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