Iro nelle mani del fondo cinese Fosun

Stavolta tocca al marchio francese Iro passare nell'orbita di un fondo. Fra i molti candidati che si erano fatti avanti con la banca Rothschild, incaricata di effettuare la vendita, ha prevalso il cinese Fosun, secondo una notizia pubblicata dal quotidiano economico francese “Les Echos”. Proprietario in particolare del Club Med, ma anche azionista di maggioranza del colosso tedesco dell'abbigliamento Tom Tailor, nonché di minoranza del marchio italiano Caruso, il fondo ha comprato la quota del 25% dei fratelli Marciano (Guess), e una parte di quelle dei fratelli fondatori di Iro, Laurent e Arik Bitton.

Iro Donna, campagna primavera-estate 2016 - Iro.

Questi ultimi conservano comunque il 40% delle azioni. Secondo “Les Echos”, la vendita valorizza il marchio di abbigliamento di alta gamma per uomo e donna circa 130 milioni di euro, vale a dire più di dieci volte il suo EBITDA, con un fatturato annuo di quasi 60 milioni di euro.

Con l'arrivo di questo nuovo proprietario, Iro intende accelerare il proprio sviluppo all'estero, già ben avviato. Infatti, sulle 25 boutique monomarca che possiede nel mondo, solo 7 si trovano in Francia.

La griffe dalle influenze rock (che produce anche la collezione di gioielli “.Life”) ha aperto quattro negozi in proprio negli Stati Uniti, ma anche molti altri nelle grandi capitali europee e sul mercato coreano, con l'ausilio di un partner locale che sta pianificando la prossima apertura del sesto e settimo punto vendita del brand nel Paese asiatico.

L'export rappresenta già ampiamente la netta maggioranza delle vendite di Iro, ottenute anche nei negozi multimarca e grazie ai grandi magazzini, all'interno dei quali il brand può contare su oltre 60 corner.

Anaïs Lerévérend (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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