Il tessile-moda italiano cresce del 2,4% nel 2017

In occasione della conferenza stampa di presentazione di Pitti Uomo 94, Confindustria Moda ha presentato i dati preliminari elaborati dal Centro Studi SMI e relativi all’andamento del macro-settore tessile moda italiano. Il comparto dovrebbe raggiungere una crescita del +2,4% (0,6 punti percentuali in più rispetto alle previsioni dello scorso giugno), arrivando a un fatturato totale di 54,1 miliardi di euro (1,2 miliardi in più rispetto al 2016).
Claudio Marenzi, Presidente di Confindustria Moda - DR

“L’export è aumentato del 3,5%, superando i 30,5 miliardi di euro, con mercati quasi tutti in crescita. In rallentamento solo Stati Uniti (-1,7%), che restano però il terzo mercato di riferimento per le esportazioni italiane, e il Giappone, calato dell’1,2%. Buone le performance in Svizzera, che ha segnato un +15% ed è il nostro quarto mercato, e in Cina, +14%, dove si assiste a una crescita del prodotto premium a fronte di un rallentamento del lusso estremo. Si tratta a mio avviso di una normalizzazione del mercato, come già accaduto in Russia, che lo scorso anno ha registrato un aumento del 12%”, ha dichiarato Claudio Marenzi, Presidente di Confindustria Moda, intervenuto in occasione della conferenza. “Il 2018 è iniziato in modo positivo anche sul fronte interno; c’è qualche perplessità a livello internazionale per il secondo semestre, per alcune tensioni geopolitiche e per le sanzioni daziali in alcuni Paesi”.
 
L’effetto combinato dei flussi commerciali in uscita e in ingresso dal nostro Paese ha determinato nel 2017 un miglioramento del surplus con l’estero; il saldo commerciale si porta, infatti, a 9,6 miliardi di euro circa, sperimentando nei dodici mesi un aumento di quasi 650 milioni.
 
L’export verso la UE è cresciuto del +4%, mentre quello destinato alle aree extra-UE del +2,9%. Anche nel 2017 Germania e Francia si confermano i primi due mercati di sbocco del Tessile-Moda italiano, segnando rispettivamente una crescita del +4% e del +2%. Prosegue il trend favorevole del Regno Unito, in aumento del +4,9%, e della Spagna, che archivia un incremento del +5,6%. Sul fronte asiatico Hong Kong ha registrato un calo del -1% e il Giappone del -2,9%; la Corea del Sud sperimenta, invece, un aumento del +6,2%.
 
Per quanto riguarda il primo trimestre del 2018, le aziende del Tessile-Moda analizzate nel campione presentano un fatturato in moderato aumento rispetto al medesimo periodo del 2017 (+1,5%), grazie soprattutto alla crescita delle esportazioni, mentre il mercato interno presenta una flessione del 1,6% per l’abbigliamento e un incremento del 2,8% per il tessile. Infine, Nei primi tre mesi dell’anno la raccolta ordini ha avuto una dinamica positiva pari al +3,4%.

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