Il successore di Giorgio Armani non sarà necessariamente italiano, afferma lo stilista

Giorgio Armani, fondatore del gruppo del lusso che porta il suo nome, ha dichiarato lunedì, al termine della sfilata della sua linea Emporio alla London Fashion Week, dove è tornato a sfilare dopo un’assenza di 11 anni, che un successore da lui designato rafforzerebbe l’immagine del suo marchio, ma che quest’ultimo non deve obbligatoriamente essere italiano.

Giorgio Armani

Lo stilista, 83 anni, tiene ancora ben salde le redini della firma che ha creato negli anni ‘70 e non ha mai dichiarato chiaramente chi vorrebbe vederegli succedere quando si ritirerà.
 
In un’intervista accordata all’emittente RaiNews24, Giorgio Armani ha spiegato che molte persone interne all’azienda potrebbero proseguire il suo lavoro.
 
“Ho molti giovani eredi”, ha detto lo stilista, riferendosi alle sue due nipoti (Roberta e Silvana) e il nipote maschio e loro cugino Andrea Camerana, che siede nel board aziendale, oltre al suo assitente di lungo corso Pantaleo Dell'Orco, che cura le linee maschili e che siede anch’egli nel CdA.
 
Alla domanda se il suo successore dovrebbe essere italiano, ha risposto: "Non è un fatto sicuro. Ricordatevi che negli anni ‘70 e ‘80 gli stilisti di moda erano francesi ed erano quelli che seguivamo”.
 
Versione italiana di Gianluca Bolelli; fonte: Reuters

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