Il gruppo Pepe Jeans, in perdita, rifinanzia il proprio debito

Il gruppo d’abbigliamento Pepe Jeans, di proprietà della holding libanese M1, non sta vivendo un momento bellissimo. L’azienda spagnola, che possiede i marchi Pepe Jeans, Norton, Hackett e Façonnable, è andata in disavanzo nel 2017, mostrando nell’ultimo esercizio una perdita di 13 milioni di euro, secondo le informazioni in possesso del quotidiano “El Confidencial”, che Pepe Jeans non ha voluto commentare.

La vetrina di un negozio Pepe Jeans London - Pepe Jeans

Il gruppo spagnolo ha registrato un giro d’affari di 531 milioni di euro nel periodo, vale a dire solamente lo 0,71% in più dell’anno precedente, sempre secondo il periodico iberico.
 
Il solo marchio del gruppo a registrare risultati positivi è Pepe Jeans, le cui vendite sono cresciute dell’1,6% l’anno scorso, per raggiungere i 338 milioni di euro. Hackett è invece calato del 6%, ottenendo un fatturato di 163,9 milioni di euro. Quanto a Façonnable, l’etichetta francese ha registrato una perdita di 4,7 milioni di euro.
 
Il gruppo ha chiuso l’esercizio 2017 con un Ebitda di 30,68 milioni di euro e una perdita di 13,17 milioni di euro.
 
Il giornale spagnolo rivela inoltre che la società ha rifinanziato il proprio debito presso la banca BBVA. Il suo nuovo credito, pari a 250 milioni di euro, estende il periodo di rimborso fino al luglio del 2021.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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