Il concorso ‘Feel The Yarn 2017’ vinto dal cinese Yuan-Lung Kao e dall’inglese Rebecca Holmes

Il concorso ‘Feel the Yarn’ si è concluso durante la manifestazione Pitti Filati 81, terminata a sua volta in un’atmosfera vivace e con una visione complessivamente positiva per il futuro della maglieria. L’ottava edizione del concorso di creazione fashion ha dato spazio alla presenza di 13 istituti di moda internazionali e ai loro selezionati 22 finalisti, abbinati a 22 filature italiane tra le più creative e accreditate che li hanno sostenuti con i loro filati, con l’impegno promozionale e organizzativo di C.P.F. (Consorzio Promozione Filati), di Pitti Immagine e del Centro di Firenze per la Moda Italiana.

Yuan-Lung Kao

Vince il premio ‘Feel The Yarn 2017’, offerto da Biella Yarn, parte del Gruppo Südwolle, Yuan-Lung Kao, del Royal College of Art, “grazie a capi che esprimono una creatività elevata, ma anche una capacità di valorizzazione dei filati di Manifattura Igea e una competenza tecnica approfondita”, si legge nella motivazione del premio.
 
Il premio speciale, offerto da Banana Republic, viene assegnato a Rebecca Holmes della Kingston University di Londra, che ha saputo coniugare la sua visione con i materiali di Pecci Filati in capi ricchi di dettagli e orientati al mercato.  

Visitatrici a 'Feel the Yarn 2017'

“Il senso del progetto ‘Feel the Yarn’, fortemente voluto da C.P.F., è quello di collegare i giovani creativi internazionali con il mondo dei filati e della maglieria. Il futuro si pone l’obiettivo di incrementare le opportunità di stage formativi presso aziende e brand internazionali di rilievo”, auspica Federico Gualtieri, Presidente di C.P.F.-Consorzio Promozione Filati.
 
“Il concorso ‘Feel The Yarn’ è realizzato grazie al “Programma Speciale Fiere Pitti Immagine 2017”, promosso da Centro di Firenze per la Moda Italiana e realizzato con il contributo di MISE e Agenzia ICE nell’ambito del progetto a sostegno delle fiere italiane e del Made In Italy”, ricorda Gualtieri, “attira ogni anno l’interesse di esperti e visitatori ed è un’occasione unica di incontro tra gli stilisti di domani ed il mercato. Numerosi sono i partecipanti delle precedenti edizioni che oggi tornano da “compratori”, a consolidare la collaborazione con le filature di Pitti Filati”.

Rebecca Holmes

Le filature coinvolte nel concorso sono state:
Alpes Manifattura Filati, Biella Yarn by Südwolle, Botto Giuseppe, E. Miroglio, Fabifil, Filati Biagioli Modesto, Filitaly-Lab, Filmar, Filpucci, Gi.Ti.Bi. Filati, Ilaria Manifattura Lane, Industria Italiana Filati, Lanificio Dell’Olivo, Linsieme Filati, Manifattura Igea, Manifattura Sesia, New Mill, Pecci Filati, Pinori Filati, Tollegno 1900, Toscano, Zegna Baruffa Lane Borgosesia.
 
Gli istituti che hanno partecipato:
Accademia Costume & Moda, BIFT-Beijing Institute of Fashion Technology, Bunka Fashion College, Hochschule Luzern-Art and Design, Hochschule Niederrhein-University of Applied Sciences, Hochschule Trier, IED Istituto Europeo di Design, Kingston University, Polimoda, Politecnico di Milano-Scuola del Design, Royal College of Art, The Hong Kong Polytechnic–Institute of Textiles and Clothing, Hanyang Womens’ University.

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