Il calciomercato della London Fashion Week

È istruttivo considerare in prospettiva la London Fashion Week che si apre questa settimana paragonandola alla giornata di apertura della fase a gironi della Champions League di calcio. Perché, come sa qualsiasi appassionato del pallone, quest’anno alcune squadre di primo piano hanno approfittato dell’ampia finestra di mercato estiva per realizzare clamorosi e costosissimi trasferimenti di giocatori, mentre altre hanno subito notevoli perdite di calciatori. Stessa cosa è successa fra le capitali della moda.

Emporio Armani - Autunno-Inverno 2017/18 - Milano - © PixelFormula

Ciò è particolarmente vero e visibile questo mese, con la stagione delle “Big Four”, le quattro grandi Settimane della Moda; soprattutto dopo una serie di collezioni di così modesto valore viste alle sfilate di New York. Una stagione privata dei quattro principali marchi giovani, tutti scappati a sfilare a Parigi. Anche se il fascino di Manhattan è riuscito ad attirare Tom Ford e Rihanna. Pensate ai défilé New York come all’Arsenal e al Chelsea dell’attuale stagione calcistica, club che hanno perso giocatori chiave e che sono riusciti a comprare solamente un campione per cercare di compensare le tante partenze brucianti.
 
Londra, d’altro canto, sembra pronta a proporre una stagione eccezionale. Beneficiando di un mercato che la avvicina maggiormente (per proseguire con i paragoni calcistici) al Manchester United o addirittura al Paris St Germain, la capitale britannica ha visto approdare nel suo roster una serie di eccellenti giocatori, andati a stimolare un team già molto creativo.
 
Il primo nuovo acquisto che conta è, naturalmente, Giorgio Armani, che presenterà Emporio Armani in una serata di sfilate che promette d’essere presa d’assalto dalle celebrità. E questo anche se Re Giorgio sarà a Londra solo per una stagione: il semplice fatto che la più grande casa di moda del mondo che appartiene ancora allo stilista che l’ha fondata decida di sfilare nella vecchia Inghilterra è particolarmente significativo.
 
L’altro acquisto importante è Tommy Hilfiger, che svelerà la sua ultima collezione, Tommy x Gigi collection, realizzata in coppia con la supermodel Gigi Hadid, in uno dei templi del rock britannico che hanno fatto la storia della musica, la Roundhouse. Londra subentra a New York e Los Angeles per questa collaborazione. E questi non saranno gli unici bei nomi a festeggiare: Cos, la linea minimalista e arty di H&M, celebrerà il suo 10° compleanno in un party a tarda notte, nel cuore della National Gallery, a Trafalgar Square.

Gli stilisti britannici Ralph & Russo lanceranno la loro prima collezione di prêt-à-porter, dopo molti anni di successi nell’alta moda a Parigi. I due hanno anche beneficiato di un'anteprima molto apprezzata lunedì sera, quando Angelina Jolie è apparsa al Festival Internazionale del Cinema di Toronto vestita con un loro abito da sera nero asimmetrico con maniche a forma di ali di pipistrello.
 
Per rafforzare ulteriormente la sensazione che questa sessione di sfilate di moda conterà molto, i distributori sono sempre molto entusiasti di Londra.

Xiao Li -Autunno-Inverno 2017/18- Londra

“Adoro venire a Londra. Posso citarvi tre buone ragioni per questo: Simone Rocha, che amo, Jonathan Anderson, che è così dotato, e, in tutta sincerità, il mostrare tutto questo talento formidabile così giovane e creativo e che non finisce per perdersi tra centinaia di défilé, contrariamente a quanto succede qui a New York!”, ha dichiarato Ken Downing, primo vicepresidente e direttore moda della catena statunitense di grandi magazzini Neiman Marcus (e dunque uno dei principali buyer dell’universo della moda…) su scala planetaria!
 
Tra i nomi nuovi figura Xiao Li, stilista cinese formatasi al London College of Fashion, che miscela maglieria e silicone. E ancora il duo formato da Fyodor Podgorny e Golan Frydman, che concentra tutte le attenzioni sul suo approccio espressionista alla moda. E inoltre un creativo nato in Cina, Haizhen Wang, il cui approccio estremamente eclettico (che mixa uniformi militari britanniche e costumi tradizionali africani e asiatici) promette creazioni innovatrici.
 
In effetti la presenza cinese sarà la più importante di sempre in una stagione di sfilate in questa sessione di Londra. Xia Ding, presidente di JD Fashion, l’enorme piattaforma cinese di e-commerce di moda e nuovo partner strategico di Farfetch, sarà anch’essa della partita con la pugnace CEO del British Fashion Council (BFC), Caroline Rush: un cocktail lunedì sera celebrerà la nuova partnership fra JD Fashion e il BFC/Vogue Designer Fashion Fund (il fondo di Vogue per gli stilisti di moda).
 
Ma naturalmente la collezione più attesa è quella di Burberry, il supermarchio fashion britannico per eccellenza. Si tratterà del primo défilé organizzato dal direttore creativo Christopher Bailey dopo l’arrivoin azienda del nuovo CEO Marco Gobbetti, ex boss di Céline.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2017 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - Prêt à porter Sfilate