Il Gufo si consolida in Russia e Ucraina

Il Gufo, storico marchio di childrenswear guidato dai fratelli Alessandra e Guido Chiavelli, rafforza la sua presenza in Russia e Ucraina, Paesi che rappresentano il primo mercato export del brand, in crescita del 50% rispetto al 2016, con due nuove aperture a Mosca, nel Petrovski Passage, e a Kiev, all’interno del Mandarin Plaza Maison.

Il nuovo negozio Il Gufo a Mosca

I due nuovi negozi presentano lo store concept de Il Gufo dall’ispirazione nordica, con una predominanza di legno di carpino e rovere, materiali naturali controllati e privi di colle o sostanze sintetiche, e con ampie vetrine. Protagoniste le collezioni bambina e bambino, oltre a un’area dedicata a bebé e corredini per neonato.

Oltre a questi due opening, Il Gufo ha in programma altre inaugurazioni nei due Paesi nei primi mesi del 2018, tra cui quella di un corner all’interno del Barvikha Luxury Village, nel department store completamente dedicato al bambino.

L'interno dello store

Fondato nel 1980 ad Asolo, Il Gufo conta oggi 116 dipendenti, 12 negozi monomarca (Parigi, Dubai, New York, Chengdu, Kiev, Mosca, Milano, Roma, Treviso e 3 outlet in Italia) e 11 corner (presso Shin Kong Place a Beijing, Isetan Shinjuku a Tokyo, Hankyu a Osaka, Harrods a Londra, Steffl a Vienna, La Rinascente a Milano e Roma, ABC Dbayeh a Beirut, Liberi Store a Baku, 51 East a Doha, Level Kids a Dubai), oltre a 500 clienti multimarca in più di 45 Paesi con una media di 350.000 capi venduti a stagione.

Il Gufo prevede di chiudere il 2017 con un fatturato di 30 milioni di euro, realizzato per il 55% in Italia e il 45% all’estero, in crescita del 4% rispetto ai 28,8 milioni del 2016.

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - Prêt à porter Lusso - Prêt à porter Distribuzione