I creativi di tutto il mondo di scena in Zona Tortona

Una manifestazione nella manifestazione quella che da anni ormai si svolge in Via Tortona durante la design week milanese. L'area di Milano che da sempre ha portato all'attenzione il design più d'avanguardia e ha fatto nascere il fuorisalone, a partire dalle popolatissime e super gettonate feste di Cappellini negli anni Novanta.


La scenografia è delle più suggestive, snodandosi tra le vie Tortona, Savona e Forcella, tra affascinanti spazi ex industriali oggi restituiti alla città, grazie a interventi di architettura apprezzabilissimi voluti principalmente dalla maison della moda e del design che qui hanno aperto i propri headquarter (il primo è stato Giorgio Armani con l'Armani Teatro di via Bergognone).

Zona Tortona si offre come una vera e propria finestra sul mondo grazie alla presenza di realtà internazionali. Quest'anno, in particolare, di scena una grande collettiva del miglior design cinese, a firma del colosso di furniture design Red Star Macallinenegli spazi di Superstudio Più insieme alla collettiva di artisti e designer Islamopolitan (Islam + Cosmopolitan) del Maraya Art Centre di Sharjah, Capitale della Cultura Islamica nel 2014.

Torna nell’Ex-Ansaldo lo stile provocatorio e punk dei Designers Block inglesi che convive con il design francese nelle due esposizioni di France Design dedicate a designer di primo piano ed emergenti; all’Opificio 31 Rio+Design propone le tendenze che animano la ricerca del design brasiliano. All'interno dello spazio Vetraio, un collettivo di giovani talenti irlandesi Irish Design 2015 si presenta per la prima volta al Fuorisalone milanese.

I creativi olandesi di Tuttobene partecipano anche quest’anno al circuito di Tortona con il progetto curatoriale Meet Matter in Via Novi, per svelare i passaggi del processo creativo alla base del prodotto finale. Dopo il successo della scorsa edizione al 58 di Via Tortona ritorna inoltre Tokyo Design Week, che presenta la creatività di Tokyo applicata al Design, all’Arte, alla Moda, alla Tecnologia e al Cibo.

Giovedì 16 aprile ci sarà una speciale open night con le location della zona aperte fino a mezzanotte. Tra gli eventi in programma, '#26 Motivi per fare Arte', un concorso nato dall’idea di Vittorio Gucci per valorizzare le espressioni artistiche di tanti giovani che non trovano supporto dalle istituzioni e dagli enti culturali. La giuria, presieduta da Vittorio Sgarbi, ha selezionato e decretato 26 vincitori che verranno premiati durante un grande evento presso il Magna Pars Event Space.

La Sala Assoluta del Magna Pars Event Space farà da cornice ai progetti di Fabio Fantolino, architetto torinese che filtra e riporta ciò che osserva con i suoi viaggi nelle principali metropoli del mondo. Gli studenti del Politecnico di Milano presentano il progetto Connection Hospitality. In via Forcella, le suites del magna Pars Hotel presentano la star del design Karim Rashidcon Purho, oggetti di design in vetro di Murano; Patty Matilde Nicoli, scultrice carrarese i cui lavori sono visibili nelle più grandi città italiane e straniere, con alcune delle sue sculture in marmo. E ancora, Vadolibero con la 'bike butler', stand porta-bici autoportante ma anche capiente svuotatasche capace di contenere tutto l’occorrente per l’urban cycling, e la 'bike shelf', una vera e propria libreria-organizer dalle linee essenziali ideata per aiutare i biker a riporre in casa la propria bicicletta e tutti i suoi accessori.

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