I “British Fashion Awards” premiano fra gli altri Bizzarri (Gucci), Bailey, Aboah. Due riconoscimenti per Jonathan Anderson

Doppietta per Jonathan Anderson lunedì ai “British Fashion Awards” di Londra. Il giovane stilista ha ottenuto i premi di “Miglior stilista di accessori” e di “Designer britannico (per la donna) dell’anno”. Considerato uno dei creatori più influenti della sua generazione, Jonathan Anderson, 33 anni, è stato premiato sia per il suo lavoro per il marchio spagnolo di pelletteria Loewe, di cui è direttore artistico, sia per le creazioni di abbigliamento femminile della propria griffe, J.W. Anderson.

Da sinistra, Stella McCartney, Caroline Rush, Natalie Massenet, Nadja Swarovski, Christopher Bailey nella serata alla Royal Albert Hall di Londra. - British Fashion Council

I “Fashion Awards”, prestigiosi riconoscimenti britannici riservati all’universo della moda, sono stati assegnati nel corso di una serata organizzata alla Royal Albert Hall e caratterizzata da un commovente omaggio al grande stilista franco-tunisino Azzedine Alaïa, deceduto il 18 novembre all’età di 77 anni.
 
Molte modelle-star con cui aveva lavorato - Naomi Campbell, Stephanie Seymour, Eva Herzigova, ecc. – sono salite sul palco per rendere omaggio al maestro, conosciuto per i suoi abiti senza tempo che sublimano il corpo femminile. È stato un "gigante della moda", ha dichiarato Naomi Campbell, quasi in lacrime, chiamando "papà" colui che fu nello stesso tempo suo "protettore" e "professore".
 
Nella categoria "Modella dell’anno", la britannica Adwoa Aboah, nota per i suoi impegni militanti, ha prevalso sulle sorelle Bella Hadid e Gigi Hadid, e sulla giovanissima Kaia Gerber, 16 anni, figlia dell’ex top Cindy Crawford.
 
Il premio di “Stilista dell’anno” 2017 è stato assegnato al belga Raf Simons (Calvin Klein), mentre il CEO di Gucci, l’italiano Marco Bizzarri, ha ricevuto quello di miglior "Dirigente dell’anno" nel settore, che gli è stato consegnato dalla cantante Annie Lennox. Bizzarri ha sicuramente meritato il trofeo, non solo perché è colui che ha supervisionato il massiccio incremento di ricavi e profitti che Gucci ha registrato negli ultimi anni, ma soprattutto perché si è reso protagonista di una delle assunzioni più ispirate di sempre con la nomina di Alessandro Michele a stilista del marchio di lusso tre anni fa al posto di Frida Giannini. Bizzarri si è preso un bel rischio nel puntare su uno stilista giovane e ancora semi-sconosciuto, per di più dandogli poche settimane di tempo per mettere insieme una prima collezione di abbigliamento maschile per la settimana di sfilate che incombeva. Ma i risultati di questa scelta sono andati oltre le aspettative.

Jonathan Anderson al termine di una sfilata

Oltre al riconoscimento di “Fashion Icon” attribuito a Donatella Versace, Stella McCartney ha ricevuto il premio per l’innovazione, una categoria di nuova istituzione. Anche Christopher Bailey non se n’è andato a mani vuote, avendo ricevuto un premio a sorpresa prima della sua definitiva partenza da Burberry. Bailey è stato onorato per il suo eccezionale contributo alla moda britannica, e il premio gli è stato consegnato dalla caporedattrice di Vogue, Anna Wintour.
 
Il marchio statunitense Off-White, di Virgil Abloh, è stato nominato “Top label per il lusso di città” dopo essere davvero entrato nel mainstream quest'anno. Inoltre, Maria Grazia Chiuri ha ricevuto lo “Swarovski award for positive change”, un “premio per il cambiamento positivo” arrivato solo pochi giorni dopo che uno dei capi da lei disegnati per Dior è stato nominato “Vestito dell’anno”.
 
Infine, dopo un paio di battute contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, i “Fashion Awards” hanno premiato, nella categoria "Giovani talenti britannici", Michael Halpern (creazioni femminili) e Charles Jeffrey (maschili).
 

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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