Hudson's Bay rende noto un incremento delle perdite

Il gruppo canadese Hudson's Bay Company, che controlla vari grandi magazzini nel mondo, ha annunciato di aver registrato una perdita trimestrale più grave del previsto, anche se le vendite al dettaglio hanno leggermente superato le sue aspettative, grazie a delle aperture di negozi e a dei tassi di cambio favorevoli, che hanno compensato la mancanza di clienti e la grande percentuale di prodotti venduti in saldo.

I margini minori realizzati con le vendite online hanno influenzato la redditività del gruppo. - Reuters

Il marchio Saks Fifth Avenue, controllato da HBC (Hudson's Bay Co.), ha annunciato la migliore progressione delle sue vendite trimestrali a dati comparabili da due anni a questa parte (+1,7%), ma le operazioni del gruppo in Europa hanno subito la peggiore battuta d'arresto dall’ingresso di HBC su questo mercato, dopo l’acquisizione di Galeria Kaufhof nel 2015.
 
Il valore delle azioni del gruppo era già diminuito del 6,8%, a 11,27 dollari canadesi, in attesa dei risultati, poi arrivati dopo la chiusura dei mercati.
 
Tutti i grandi magazzini hanno dovuto affrontare un calo delle vendite, con i consumatori che si sono progressivamente rivolti verso le vendite online o altri tipi di negozi. HBC spera di "reinventare" il concept di grande magazzino, in particolare cominciando dal suo primo negozio Hudson's Bay nei Paesi Bassi, che è stato inaugurato questo martedì.
 
L’espansione di HBC avviene in un momento in cui un investitore sta esercitando pressioni sul gruppo, esortandolo a concentrarsi su un migliore utilizzo del suo patrimonio immobiliare molto redditizio. Secondo un rapporto dell’agenzia Reuters della scorsa settimana, la società intenderebbe passare in rassegna e valutare tutte le sue opzioni strategiche.
 
HBC spera di realizzare dei risparmi "significativi" grazie alla ristrutturazione annunciata nell’ultimo trimestre, la quale dovrebbe svolgersi nella seconda metà dell'anno. Derek Dley, analista finanziario, ha espresso il suo scetticismo al riguardo, precisando anche che questi risparmi “potrebbero essere più facili a dirsi che a farsi, data la grave battuta d'arresto subita dalla catena di grandi magazzini”.
 
Nel secondo trimestre, le vendite di HBC sono aumentate dell’1,2%, per raggiungere i 3,29 miliardi di dollari canadesi (2,22 miliardi di euro), vale a dire un po’ più delle previsioni degli analisti, che scommettevano su 3,26 miliardi di dollari canadesi.
 
Ma nonostante un aumento delle vendite a dati comparabili per Hudson's Bay, il gruppo HBC nel suo insieme ha registrato una diminuzione dell’utile dell’1,6%, causata da una diminuzione delle presenze nei negozi Lord & Taylor negli Stati Uniti.
 
Le vendite sono diminuite del 2,3% anche per i marchi Off 5th e Gilt, mentre il mercato europeo ha registrato un calo del 2,8%, sempre a causa della diminuzione delle presenze di clienti nei punti vendita.
 
Mentre le vendite online hanno superato i negozi fisici del gruppo, Derek Dley ha notato che i margini più bassi praticati in Rete vanno a squilibrare le vendite dei negozi reali, che realizzano margini migliori.
 
HBC ha reso nota una perdita netta di 201 milioni di dollari canadesi (135,8 milioni di euro) nel trimestre, vale a dire più della perdita netta di 142 milioni di dollari canadesi registrata l’anno scorso, a causa della diminuzione del margine lordo e dell’aumento delle spese. Gli esperti avevano previsto una perdita di 116,1 milioni di dollari canadesi...
 
Versione italiana di Gianluca Bolelli; fonte: Reuters

Copyright © 2017 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

DistribuzioneBusiness