Hermès: Pascale Mussard, fondatrice di Petit h, lascia la maison

Pascale Mussard, figura importante tra i discendenti di Thierry Hermès, ha lasciato la direzione artistica di Petit h, il brand fratellino di Hermès creato otto anni fa, che propone oggetti unici, realizzati a partire dagli scarti dei pellami d’alta gamma del suo fratello maggiore.

Pascale Mussard - Hermès

Pascale Mussard non ha commentato. Nel ruolo è stata sostituita da Godefroy de Virieu, un giovane stilista che ha lavorato al suo fianco per molti anni. La notizia è stata comunicata solo all’interno dell’azienda, e non ancora resa pubblica. Secondo una fonte vicina ai fatti, Pascale Mussard ha dovuto lasciare Hermès di fronte alle condizioni impossibili impostele dal marchio dei famosi foulard.
 
La sessantenne ha lasciato Hermès il 22 gennaio; questa settimana è passata a recuperare le proprie cose nel suo vecchio ufficio. Hermès non ha voluto commentare queste informazioni.
 
La partenza di Pascale Mussard è la prima crepa a comparire nell’unità familiare che si era creata per rafforzare l’azienda e contrastare il tentativo del re del lusso Bernard Arnault, presidente di LVMH, di comprarsi l’azienda. La lunga battaglia che oppone il tentacolare gruppo del lusso e Hermès, da più parti definita “la guerra delle borsette”, ha spinto i membri delle famiglie eredi di Hermès a fare gruppo e ad unire le loro azioni in una holding che ora controlla Hermès, e di cui Pascale Mussard è un’azionista significativa.
 
Petit h è generalmente considerato come il laboratorio di Hermès. I suoi prodotti (braccialetti in pelle, aerei e barche in miniatura) sono venduti nei negozi Hermès di rue de Sèvres a Parigi e due volte l’anno, per brevi periodi, in altre città, come Tokyo, Shanghai, Roma, Ginevra o New York. Numerosi oggetti creati da Petit h sono in seguito stati adottati da “Grand H”, come Pascale Mussard chiama la casa madre.
 
Pascale Mussard, uno degli spiriti più creativi della scuderia Hermès, è anche la figlia spirituale del defunto Jean-Louis Dumas, l’uomo che ha trasformato Hermès in marchio globale, forgiando interamente la sua strategia a lungo termine.
 
Dopo aver lavorato in molte divisioni dell’azienda, in particolare agli acquisti dei tessuti e alla comunicazione, Pascale Mussard ha condiviso per alcuni anni la direzione artistica di Hermès con Pierre-Alexis Dumas, il figlio di Jean-Louis Dumas. Siccome però Pierre-Alexis Dumas non voleva condividere quella posizione, Pascale Mussard, che è sua cugina, ha dovuto spostarsi a fare altro: Petit h è stato lanciato nel 2010, l’anno della morte di Jean-Louis Dumas.
 
L’azienda che ha fondato produce pezzi unici a partire da materiali inutilizzati da Hermès: fibbie di cinture, bicchieri di cristallo, pelli, pellicce, e chilometri di seta, feltro e tessuti lussuosi. Lo studio creativo di Petit h, che si trova a due passi dagli atelier principali di Hermès a Pantin, nella prima periferia di Parigi, è un vero tesoro. Pascale Mussard ha tutta l'apparenza di un’artista, come suo zio Jean-Louis Dumas. I suoi occhi sono di un blu penetrante e lei decora i suoi vestiti oversize con gioielli di grandi dimensioni.
 
Dopo la sua partenza, una delle ultime figure creative dell’era Jean-Louis Dumas rimaste in Hermès sarà Véronique Nichanian, che disegna il prêt-à-porter maschile dal 1988, e la cui longevità è notevole – sono solo pochi anni in meno di Karl Lagerfeld, che dirige Chanel dal 1983.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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