Gruppo Albini chiude il 2017 a 149,5 milioni di euro e punta su sostenibilità e tecnologia

Gruppo Albini, tra i principali produttori europei di tessuti per camicia, fondato nel 1876 ad Albino (BG), ha archiviato il 2017 con un fatturato di 149,5 milioni di euro, realizzato per il 70% all’estero, in leggera crescita rispetto ai 147,2 del 2016 (+1,5%) e in controtendenza in un comparto ancora in difficoltà. Il 2018 è iniziato però in modo molto triste per il gruppo, a causa dell’improvvisa scomparsa del suo storico Presidente Silvio Albini, lo scorso 22 gennaio.
Ottime performance per la collezione femminile Albini, la donna - albinigroup.com

La crescita è stata sostenuta soprattutto dagli incrementi a due cifre registrati da I Cotoni di Albini S.p.A., l’azienda del gruppo attiva nel settore della produzione di filati fini e finissimi e di mischie nobili, e di Albini Energia, società creata per il fabbisogno energetico del gruppo ma diventata col tempo un riferimento nella progettazione di impianti per la riduzione dei consumi termici ed elettrici, sia in Italia che all’estero.
 
“Con riguardo ai singoli mercati ottimi risultati provengono da Francia, Spagna, Est Europa e Paesi Scandinavi, ma anche l’Italia ha tenuto bene. Da sempre dedichiamo grande attenzione agli sforzi commerciali e l’ampliamento dell’ufficio di New York appena concluso ne è testimonianza”, ha dichiarato il nuovo Presidente del Cotonificio Albini, Stefano Albini.
 
Uno dei focus del gruppo è la sostenibilità, garantita anche da sofisticati sistemi di controllo dell’intera filiera produttiva, che consentono di tracciare e controllare ogni passaggio. Grazie a questa strategia, il Gruppo Albini ha ottenuto risparmi annuali medi pari a 6.000 tonnellate di Co2, 46.000 metri cubi di acqua e 1,3 milioni di metano. 
 
Tra gli asset su cui la società intende puntare c’è anche l’innovazione digitale. Gruppo Albini ha recentemente presentato “Fabric Butler”, la prima app per farsi realizzare una camicia su misura, scegliendo i tessuti tra le collezioni Albini e inviando direttamente l’ordine al proprio sarto di fiducia o a quello più vicino, individuato grazie al “sarto locator”.
 
Gruppo Albini, che conta oggi su sette stabilimenti (di cui quattro in Italia), per un totale di quasi 1400 dipendenti, possiede 5 marchi: Albini 1876, Thomas Mason, David & John Anderson, Albiate 1830 e Albini, donna. In particolare, la collezione dedicata al mondo femminile, a cui il gruppo sta dedicando importanti investimenti, ha registrato ottime performance.

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