Giorgio Fedon crea la filiale spagnola e inaugura il suo primo store virtuale a Padova

Il fatturato consolidato del gruppo di pelletteria e accessori per l’occhialeria ammonta a 15,7 milioni di euro (furono 17,2 milioni nel primo trimestre del 2016), con una lieve flessione rispetto agli anni precedenti, ma in linea con il trend del settore dell’ottica. In particolare, le vendite del canale retail diretto (cioè i negozi monomarca Fedon), pari a 1,1 milioni di euro, mostrano un incremento dell’11% rispetto al primo trimestre del 2016 anche grazie alle nuove aperture rispetto al precedente periodo; a perimetro costante (considerando cioè i soli punti vendita presenti nella rete sia nel primo trimestre del 2016 che del 2017) il giro d'affari passa da 894 mila a 808 mila euro.

Maurizio Schiavo, AD del Gruppo Fedon

Le vendite del canale Wholesale destinato ai negozi di ottica e al circuito distributivo della pelletteria si attestano a 2,4 milioni di euro (erano 2,8 milioni nel primo trimestre del 2016): il gruppo ha avviato un complesso processo di riorganizzazione dell’assetto distributivo che privilegia una clientela italiana e estera di maggior pregio, in grado di sostenere l’acquisto di prodotti a più alto valore aggiunto e che si completerà non prima della fine del 2017.
 
Nel primo trimestre 2017 alla rete composta da 20 flagship e 6 shop in shop si sono aggiunti 2 nuovi punti vendita, a Torino, presso l’outlet Village di Settimo torinese, e nell’aeroporto di Hong Kong, che ha avuto subito un ottimo riscontro di pubblico. Nel prossimo trimestre si attendono ulteriori due aperture a Padova e a Madrid.
 
L’Amministratore Delegato del Gruppo Fedon, Maurizio Schiavo, ha così commentato: “L'apertura del nuovo store al Terminal 1 dell'aeroporto di Madrid, un importante ponte di collegamento con i principali paesi del Sud America, fa parte di un più ampio progetto di sviluppo su un mercato affine al nostro per gusto e vivacità. Per questo, si è deciso di costituire la Fedon Spain con sede proprio a Madrid. La nostra azienda, attenta alle innovazioni tecnologiche inaugura fra pochi giorni a Padova il primo negozio dal modello di vendita innovativo, che propone un'esperienza di acquisto fisica e, al tempo stesso, virtuale, grazie alla quale sarà possibile, tra l’altro, scegliere il prodotto su touch screen e vederselo recapitare direttamente a casa".
 
Le vendite derivanti dal canale OEM (grandi e piccoli fabbricanti di occhiali) si attestano a 12,2 milioni di euro (dai 13,4 milioni del primo trimestre 2016), in ragione di un generale rallentamento del mercato dell’ottica e, in particolare, del segmento lusso, nel quale il gruppo è maggiormente presente. Il management, considerata anche l’evoluzione positiva nel trend del fatturato alla data odierna, ritiene che tale situazione migliorerà nel corso del 2017.
 
L’EBITDA è pari a 607 mila euro, in diminuzione rispetto ai 944 mila euro al 31 marzo 2016. La variazione è attribuibile al minor fatturato registrato nei primi tre mesi del 2017 e all’impatto dei costi fissi aziendali, nonostante si evidenzi una maggiore marginalità di prodotto, in ragione di una gestione complessiva che esprime un’accresciuta capacità di generare margine operativo rispetto ai costi variabili.
 
Il Risultato Operativo Netto (EBIT) del gruppo bellunese è calato di 400mila euro nel 1° trimestre del 2017, principalmente per effetto della flessione del fatturato sopra esposta, a cui si aggiunge, in via residuale, l’effetto di maggiori ammortamenti, a loro volta determinati dagli investimenti effettuati nei siti produttivi e per i nuovi negozi in Italia e Cina nel corso del 2016 e nei primi mesi dell’anno.
 
L’indebitamento finanziario netto è pari a 9,9 milioni di euro, superiore rispetto ai 5,7 milioni del primo trimestre 2016 e al dato registrato al 31 dicembre 2016 (6,1 milioni): tale variazione è attribuibile all’aumento del capitale circolante nei primi mesi dell’esercizio 2017, pari a 3,8 milioni di euro, che ha un carattere congiunturale ed è principalmente determinato dal pagamento di debiti a fornitori della controllata Feidong in corrispondenza del Capodanno Cinese e alla variazione del fatturato di gruppo.
 
Ricordiamo che la Giorgio Fedon & Figli, quotata sui mercati AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ed Euronext Paris, è azienda leader a livello internazionale nel settore della produzione e della commercializzazione di astucci per occhiali e accessori per l’occhialeria. Più recentemente opera con successo con una linea completa di prodotti di pelletteria e di accessori personali, dalle borse da lavoro ai trolley e articoli da viaggio, dagli orologi agli occhiali da sole.
 
I prodotti Fedon sono distribuiti a livello globale anche attraverso una rete retail di negozi monomarca, sia a gestione diretta (a Vallesella di Cadore, Alpago, Venezia Marco Polo, Roma Fiumicino Terminal 1, Ciampino, Milano Malpensa Terminal 1 e Terminal 2, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio, Napoli Capodichino, Verona Catullo, Venezia City in Calle Larga, Stazione Roma Termini, Stazione Napoli Centrale, Sicilia Outlet Village, Palmanova Outlet Village, Mantova Outlet Village, Torino Outlet Village, Times Square Hong Kong, K11 Art Mall Hong Kong, Aeroporto Internazionale Hong Kong, Iapm Shanghai) che a gestione indiretta (Rinascente Milano, Coin Corso Vercelli, Yaohan Dept. Store Shanghai, aeroporto di Olbia e Cagliari) e in punti vendita specializzati nel settore pelletteria e cartoleria. La società è a capo di un gruppo internazionale con stabilimenti in Italia, Romania e Cina e filiali anche in USA, Francia, Germania e Hong Kong, e conta circa 1.600 dipendenti.

Copyright © 2017 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - AccessoriOcchialiDistribuzioneBusiness