Giapponizzati: la mostra curata dal presidente di Gattinoni arriva a Modena

Capi creati da stilisti di fama e designer emergenti, sarti e ospiti internazionali che hanno interpretato il tema del giapponismo: in esposizione, allestiti come opere d'arte, antichi kimono, obi, hakama, provenienti da collezioni private. È “Giapponizzati. Racconti di un viaggio di moda”, evento che ripercorre l'influenza della cultura giapponese sulla moda italiana e non solo, ospitato dall'8 giugno all'8 luglio nella Chiesa di San Carlo a Modena.

“Giapponizzati” - Foto: Silvia Giovanardi

La mostra, a cura di Stefano Dominella, presidente della Maison Gattinoni Couture, narra il fenomeno del giapponismo ma anche l'intreccio di diverse culture che hanno dato luogo a fenomeni socio-economici, politici e di costume e ripercorre l'iter cadenzato da stili e periodi diversi, tra revival e contemporaneo.

Tra le creazioni presenti spiccano quelle di Antonio Marras, Maurizio Galante, Issey Miyake e Tiziano Guardini, giovane designer vincitore del “Green Carpet Awards”.

Punto di partenza è il viaggio di Hasekura Tsunenaga, primo samurai-ambasciatore che nel 1615 portò in Italia parte dell'orientalismo. Nel '900 furono le giapponesi a cominciare a scegliere abiti occidentali e a farsi chiamare 'moga', modern girl.

Copyright © 2018 ANSA. All rights reserved.

Lusso - Prêt à porter Lusso - AltroEventi