Geox: nel 2017 fatturato in lieve calo (-1,8%) ma EBITDA a +40%

Nel 2017 Geox, guidato dall’inizio di questo mese da Matteo Mascazzini (ex-Gucci), ha realizzato un giro d’affari di 884,5 milioni di euro, in lieve flessione (-1,8%) rispetto al 2016. Al contrario, la redditività della griffe italiana di calzature è balzata del +40%, con un EBITDA di 74 milioni di euro, contro i 52,8 milioni dell’anno precedente. Anche l’utile netto è cresciuto, raggiungendo quota 15,4 milioni, rispetto ai 2 milioni del 2016. “Le performance del 2017 sono i primi risultati concreti della nostra nuova strategia, che mira a fare di Geox un’azienda sana e profittevole”, ha dichiarato Mario Moretti Polegato, Presidente di Geox.

Sneakers modello Shahira di Geox - Geox

Un strategia basata soprattutto sulla razionalizzazione del network di boutique Geox in Europa e il rafforzamento in mercati più dinamici per il brand, come la Russia, l’Europa dell’Est e la Cina. Nel 2017, Geox ha chiuso 66 store, principalmente in Europa; oggi i punti vendita sono 1095, di cui 439 gestiti direttamente.
 
Il network retail ha registrato un fatturato di 486,5 milioni di euro (-4,3%), mentre il canale multimarca è cresciuto dell’1,4%, a 400,9 milioni di euro, spinto soprattutto dai mercati russo e cinese, che hanno registrato una crescita a doppia cifra.
 
Nel mercato domestico Geox ha avuto una flessione delle vendite del 4,7%, a 257,5 milioni di euro, a causa soprattutto dell’ottimizzazione del network di negozi, che ha visto 48 chiusure. Stessa situazione in Europa, che comprende per il brand Francia, Austria, Benelux, Germania, Regno Unito, Penisola Iberica, Scandinavia e Svizzera, dove le vendite sono diminuite del 3,4%, a 382,8 milioni di euro, con 36 punti vendita chiusi definitivamente.
 
L’America del Nord ha sperimentato una flessione del 6,2%, a 56,8 milioni di euro, soprattutto a causa delle performance negative in Canada. Al contrario, altri Paesi come Russia, Cina ed Europa dell’Est sono cresciuti dell’8%, raggiungendo un fatturato di 187,2 milioni di euro.
 
Le vendite di calzature, che rappresentano il 90% del giro d’affari di Geox, sono diminuite del 2,3%, a 786,6 milioni di euro, mentre il prêt-à-porter è cresciuto del 3,1% arrivando a 87,8 milioni di euro.

Versione italiana di Laura Galbiati

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