Gaultier: "Io 'regista' di sfilate col mito di Fellini"

Da Madonna a Brigitte. "La mia immagine perfetta della donna oggi? Non ho dubbi: è la signora Macron, elegante, impeccabile, e porta gli anni benissimo". Esprime ammirazione sincera Jean Paul Gaultier, trasgressivo stilista francese creatore del capo iconico che definì i Novanta: il corsetto-reggiseno con le coppe a cono che alimentò il mito di miss Ciccone.

JPG a Ischia il pomeriggio del 9 luglio - Ansa

Ma oggi, all'Ischia Global Film & Music Fest, dove ha ricevuto il premio "Excellence Award" portando una piccola e preziosa mostra, indica nella première dame la 'Blonde ambition' della seconda decade del millennio.

E ricorda un altro grande rivoluzionario dello stile, Gianni Versace, assassinato il 15 luglio di 20 anni fa: "Immensa perdita per la moda mondiale, persona simpatica dal grande cuore''.

"Ho fatto lo stilista per fare cinema, è la mia vera passione", scherza, rivelando un'attrazione per l'Italia che ne fa un francese sui generis. "Lavoro alle sfilate come fossi un regista e naturalmente Fellini è il mio mito''.

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