Galeries Lafayette svela il progetto Champs-Elysées

Partner del Festival di Hyères, Galeries Lafayette ha approfittato della manifestazione per presentare il suo nuovo progetto parigino degli Champs-Elysées, nel corso di una conferenza stampa a Villa Noailles. Per l’occasione, erano presenti la Direttrice Generale del futuro punto vendita, Nadia Dhouib, e la Direttrice della creazione e degli acquisti, Clara Cornet, che ha appena raggiunto l’insegna dopo un’esperienza negli Stati Uniti come Direttrice Acquisti del multimarca The Webster.

La conferenza su Galeries Lafayette Champs-Elysées - FashionNetwork.com (ph DM)

Galeries Lafayette Champs-Elysées dovrebbe aprire i battenti nel marzo 2019 al numero 52 del viale più caro del mondo, prendendo il posto dell’ex megastore Virgin, chiuso nel 2013. La pianificazione dello spazio di 9.000 metri quadrati è stata affidata allo studio di architettura danese BIG Bjarke Ingels Group che, come hanno sottolineato Nadia Dhouib e Clara Cornet, metterà in scena un “percorso cliente dirompente”.
 
Lo spazio avrà la possibilità di evolversi. “Sarà come un terreno di gioco dove si sarà liberi di fare ciò che si vuole. L’obiettivo è di fare in modo che il visitatore si fermi e passi del tempo nel negozio”. Con questo progetto il gruppo si augura di realizzare il negozio del futuro, una sorta di concept store lifestyle capace di sorprendere e sedurre mettendo l’accento sull’esperienza, ma anche sulla personalizzazione del servizio, con dei venditori dal profilo di un concierge di grand hotel.
 
Per il momento, un team ristretto di sette persone è coinvolto nel progetto, ma gli effettivi sono destinati ad aumentare rapidamente raggiungendo la quota finale di 500 persone. Sia il personale che l’arredamento saranno 100% Galeries Lafayette, non ci saranno quindi né concessioni né corner. L’insegna intende inoltre “stringere delle vere e proprie partnership con i brand, non solo delle semplici collaborazioni”.
 
Nulla è stato svelato sull’offerta, in quanto il progetto è “in evoluzione”. Dovrà adeguarsi il più possibile alle aspirazioni della clientela nel giro di un anno. Nadia Dhouib e Clara Cornet hanno parlato di una proposta molto diversificata, “una combinazione di differenti energie” di moda, con “grandi brand insieme a stilisti emergenti”, ma anche di gastronomia, musica, libri, ecc.
 
Senza dare dettagli sul progetto, le due donne hanno cercato soprattutto di spiegarne lo spirito. “Sarà un glocal store”, dedicato sia alla clientela locale che ai turisti. L’insegna vuole “parlare ai parigini avendo al contempo una visibilità globale”.

Versione italiana di Laura Galbiati

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