GIII Apparel si regala un anno record

La diversificazione si adatta bene a GIII Apparel. Il gruppo americano è uno specialista delle licenze, realizzate per conto di molti marchi importanti. Produce e distribuisce vestiti, top, abiti, articoli di sportswear, costumi da bagno, calzature e articoli in pelle per aziende e personaggi come Calvin Klein, Kenneth Cole, Cole Haan, Guess, Tommy Hilfiger, Jones New York, Jessica Simpson, Vince Camuto, Ivanka Trump, Nine West, Ellen Tracy, Kensie, Mac & Jac, Levi's e Dockers. Il gruppo realizza anche i prodotti per le leghe sportive americane e i college e le università statunitensi.
GIII ha comprato G.H. Bass alla fine del 2013. Foto: G.H. Bass.

Ma da due anni a questa parte, il gruppo ha scelto di potenziare la propria attività nel campo dei marchi posseduti e gestiti in proprio. Dopo aver acquistato il brand di moda mare Vilebrequin, nel novembre scorso ha comprato il calzaturiere G.H. Bass&Co dal gruppo PVH Corp. Due firme che sono entrate a far parte di un gruppo che annovera i meno conosciuti (almeno in Europa) G-III Sports by Carl Banks, Eliza J, Black Rivet, Jessica Howard e Winlit.

Alla fine, questi sviluppi gli hanno permesso di registrare nell'esercizio 2014, chiuso il 31 gennaio 2014, un incremento del 23% del proprio giro d'affari, a 1,25 miliardi di euro (1,72 miliardi di dollari USA). L'utile netto raggiunge invece i 56 milioni di euro, contro i 41 di un anno prima. L'Ebitda è cresciuto del 29%, a 107 milioni di euro.

“L'esercizio 2014 è stato eccellente”, spiega Morris Goldfarb, CEO e presidente del CdA di GIII Apparel, in un comunicato. “Abbiamo continuato a crescere a ritmo veloce, eseguito il nostro piano strategico per Vilebrequin, acquisito GH Bass&Co., e ottenuto allo stesso tempo un notevole incremento delle vendite, accrescendo anche la redditività. Siamo felici di aver ottenuto dei buoni risultati lungo tutto il corso dell'anno e di chiudere l'esercizio 2014 con vendite e utili record".

Una tendenza che il gruppo vuole naturalmente confermare nell'esercizio 2015 (che si concluderà a fine gennaio 2015), annunciando di puntare a vendite nette per 1,45 miliardi e a un utile netto tra i 60 e i 64 milioni di euro.

"Continuiamo a creare delle opportunità di crescita tramite la costruzione delle nostre piattaforme operative. Riteniamo che questo approccio sistematico orientato su crescita e diversificazione, combinato con il controllo dei costi, ci posizioni in modo coerente per continuare la nostra espansione strategica, organica e tramite acquisizioni". Quali saranno allora questi nuovi obiettivi d'acquisto di GIII Apparel? La sensazione è che presto ne sapremo di più.

Olivier Guyot (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

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