Fuorisalone: una prima carrellata dei 1.300 eventi che animeranno le vie di Milano

Parte martedì 17 aprile e si protrarrà fino a domenica 22 l’affollatissimo calendario di eventi del Fuorisalone, che come di consueto animerà la Design Week milanese e le vie della città, a corollario del Salone del Mobile a Rho Fiera Milano. Tantissimi i brand di moda (ma non solo) che non si sono lasciati scappare l’occasione per organizzare eventi e presentare nuovi progetti, in bilico tra fashion e design.

Lardini - la poltrona Angolo di Corrado Corradi Dell’Acqua
 
Lardini ospita Tato
Il brand marchigiano Lardini partecipa al Fuorisalone ospitando nella boutique al numero 21 di via Gesù alcuni oggetti di design firmati Tato, giovane azienda Italiana di arredo e illuminazione fondata da Filippo Cristina. Lo store, che ospita le collezioni maschili Lardini e Gabriele Pasini, sarà in parte riallestito con le riedizioni di Tato di alcune opere firmate da tre esponenti della “scuola milanese”: Giò Ponti, Ignazio Gardella e Corrado Corradi Dell’Acqua. In particolare nella boutique Lardini si potranno vedere la poltrona Angolo e il tavolino Montecarlo di Corrado Corradi Dell’Acqua, le lampade Arenzano e Alzabile di Ignazio Gardella e la lampada Luna di Giò Ponti. In particolare, Lardini ha voluto interpretare e fare propria la poltrona Angolo, che verrà proposta per la prima volta rivestita nei tessuti del marchio.
 
Simone Guidarelli presenta il suo progetto "Walldesign" su Instagram - Instagram/simoneguidarelli

Simone Guidarelli presenta la sua collezione Walldesign
Simone Guidarelli, uno dei principali stylist italiani, con al suo attivo collaborazioni con fotografi di fama internazionale per le più importanti riviste di moda, presenta al Fuorisalone la sua prima collezione “Walldesign”, una linea di otto tessuti da parati con cui “vestire” pareti, imbottiti e altri complementi, ispirati ai motivi e ai colori degli iconici disegni tessili del Fondo Renzo Brandone, custoditi nell’archivio della Fondazione Fashion Research Italy (FRI) di Bologna. Una delle otto stampe ha conquistato l’iconico marchio francese K-Way, che ha realizzato una capsule di due modelli unisex (rosa chiaro e verde petrolio) del capo antipioggia per eccellenza.

La t-shirt Manuel Ritz ispirata ai lavori di Karim Rashid
 
Karim Rashid per Manuel Ritz e Vesta
Karim Rashid, uno dei più prolifici designer contemporanei, con alle spalle più di 3.000 progetti e 300 premi, presenterà i suoi progetti per il Fuorisalone 2018 all’interno della boutique di Manuel Ritz in via Solferino 1 a Milano. “Solid” è il nome della collezione di lampade e complementi d’ arredo in cristallo acrilico, incisi tramite laser e alimentati a led, che nasce dalla collaborazione fra Vesta, azienda specializzata nella lavorazione del cristallo acrilico, e Rashid. Ogni prodotto è lavorato a mano e piegato in quattro punti affinché la materia assuma la forma di un cubo. Le lampade hanno ispirato le limited edition t-shirt di Manuel Ritz, dove le texture sono state applicate all over o centrate su cotone organico con diverse nuance. 

Maliparmi - Uno dei tappeti berberi Boucherouite di Afolk

Malìparmi presenta “Boucherouite” la collezione di tappeti berberi di Afolki
Malìparmi presenta all’interno della sua boutique di via Solferino 3 la nuova collezione di tappeti berberi Boucherouite di Afolki, che si dedica alla diffusione della cultura berbera attraverso la proposta di selezionate collezioni artigianali di tappeti berberi, stuoie tuareg, tende e complementi d’arredo. I tappeti Boucherouite provengono da diverse regioni del Medio Atlante e nello specifico quelli della provincia di Azilal presentano la più originale espressione artistica, interamente annodati dalle mani esperte delle donne che riciclano, scegliendo in assoluta libertà, stoffe di cotone, lana e fibre sintetiche. La nuova collezione Boucherouite 2018 è il frutto di un’accurata selezione svolta in diversi villaggi, casa per casa, conversando con le donne, talvolta riunite in cooperative per aiutarsi reciprocamente.
Nava - L'orologio da polso frutto della collaborazione tra Ettore Giordano e Vincenzo Vinci

Sei designer riuniti per Nava
Naoto Fukasawa, Giulio Iacchetti, Ettore Giordano, Vincenzo Vinci, Alessandro Marzio Barra e Eugenio Barra saranno i designer-testimonial di “The Shape Of Design”, l’evento organizzato da Nava, il marchio di borse e accessori del Gruppo Gut-Smemoranda, che nel flagship store di via Durini 2 esporrà le nuove collezioni alla presenza dei loro stessi ideatori, importanti designer internazionali che collaborano da anni con il brand milanese. Durante “The Shape Of Design” verranno esposti in anteprima assoluta i nuovi item della collezione “Milano” firmata da Naoto Fukasawa, Magnetica, la minimal-pen di Giulio Iacchetti, l’essenziale orologio da polso frutto della collaborazione artistica tra Ettore Giordano e Vincenzo Vinci e l’estroso watch di BiBi Design. L’appuntamento con i designer è per il 19 aprile dalle ore 18.00

Frau partecipa al Fuorisalone con Gore

Frau partecipa a Gore-Tex Refractions
Durante il Fuorisalone Gore ospita il marchio veronese di calzature Frau presso Superstudio Più di via Tortona 27 nell’ambito dell’installazione tecnologica “Gore-Tex Refractions”. Protagonista è la luce che, attraverso un vero e proprio light show, esalta una delle caratteristiche chiave di Gore-Tex: la versatilità. FRAU e Gore hanno collaborato per la release di Gore-Tex Infinium Thermium: grazie a questa membrana, le calzature della collezione Autunno/Inverno 2018 di Frau sono costruite con un isolamento molto sottile posizionato nella punta della scarpa, che mantiene il calore del piede all’esterno e non lo scalda negli ambienti interni. La capsule Frau Gore-Tex infinium si presenta in due linee, una dal sapore inglese, l’altra con tacco 45mm super leggero e sarà disponibile negli store Frau e nei multimarca che vendono il brand a partire da settembre.
 
VF Corporation al Fuorisalone con Napapijri, Timberland e Vans
Dal 17 al 22 aprile nello spazio di via Tortona 31 sarà in mostra #Futurehood, incubatore di installazioni, interazioni, workshop, performance talk, ologrammi sul futuro delle città a partire da Milano. Il collettivo Future Cities Lab di san Francisco esporrà Murmur Wall, installazione interattiva dotata di intelligenza artificiale, che raccoglierà i messaggi dei visitatori e permetterà di osservare il “bisbiglio” della città comporsi sui display. Napapijiri presenterà inoltre ZeKnit: una linea d’abbigliamento tessuta digitalmente, con risparmio di tessuto di scarto e riduzione del numero di cuciture necessarie alla costruzione del capo, disponibile in una selezione di negozi Napapijiri e multimarca in tutta Europa a partire da settembre 2018.

L'albero Timberland reinterpretato da Elena Samistraro

Dal 17 al 22 aprile Piazza XXV Aprile ospita l’installazione di Elena Salmistraro per Timberland “Don’t call me... Dafne”. Il design dà nuova vita agli oggetti interrompendo ogni confine tra arte e funzionalità, ed è così che l’albero di Timberland viene trattato dall’artista, che lo trasforma in un’installazione viva e con “un cuore” che batte. L’installazione si inserisce all’interno della campagna globale “Don’t call me” di Timberland, che pone al centro l’universo femminile e rompe i cliché con i quali vengono spesso superficialmente etichettate le donne.  
Sempre in via Tortona 31 saranno in mostra i risultati della collaborazione fra Vans e Politecnico di Milano. Un workshop che ha visto partecipare 2000 studenti, di cui 60 sono stati selezionati per dare voce all’identità Vans “Off the Wall”. L’installazione vede la rappresentazione delle emozioni meno scontate legate alla pratica dello skateboarding: velocità, equilibrio, altezza, ecc.

Lo zaino Tadzio di Pal Zileri realizzato con tessuti Rubelli

Pal Zileri rinnova la boutique di via Manzoni e presenta Tadzio con Rubelli
In occasione del Fuorisalone Pal Zileri presenta il progetto di restyling del proprio network retail avviato nella boutique milanese di via Manzoni e partito dall’intento del direttore creativo Rocco Iannone di creare un vero e proprio “ambiente”, un luogo fisico che ospita le collezioni e al contempo sappia raccontare una visione di stile e mascolinità. I lavori sono stati curati dall’architetto Dante O. Benini, che ha immaginato la boutique come un contenitore nel quale distese di colore definiscono aree e funzioni; le finiture sono in legno scuro e bronzo spazzolato, mentre i pregiati tessuti di Rubelli rivestono alcune pareti e tutta la stanza accessori. In occasione della Design Week, inoltre, Pal Zileri presenta Tadzio, lo zaino per il “viaggiatore urbano realizzato in cinque varianti con gli stessi tessuti Rubelli usati in boutique.

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

DecorazioneModa - AltroLusso - AltroSaloni / fiere