Estée Lauder alza le sue previsioni annuali dopo un buon trimestre

Il gruppo statunitense di cosmetici Estée Lauder ha sorpreso Wall Street mercoledì aumentando i propri obiettivi finanziari annui dopo aver registrato solidi risultati trimestrali, dovuti alle buone vendite di profumi e prodotti per il make up.

Kendall Jenner, una delle testimonial del gruppo - Estée Lauder

Il titolo Estée Lauder, che vende in particolare il marchio omonimo e i prodotti beauty di DKNY, Jo Malone, La Mer, Ermenegildo Zegna, M.A.C, Clinique, Michael Kors, Tom Ford e Tommy Hilfiger, è aumentato di oltre l’8% negli scambi elettronici pre-sessione di Wall Street. E ha già guadagnato più del 46% dall’inizio dell’anno.
 
L'utile netto è salito del 45,2%, a 427 milioni di dollari, nel primo trimestre dell’esercizio fiscale scalato 2017/18, chiuso il 30 settembre. Questo risultato si è tradotto in un utile per azione adjusted - dato che è considerato di riferimento in Nord America - di 1,21 dollari, contro i 0,97 dollari previsti in media dagli analisti finanziari.
 
Il gruppo, che sta cercando di reinventarsi attirando i giovani consumatori per mezzo di testimonial stelle dei social network come la top model Kylie Jenner, ha registrato una crescita di fatturato del 14,3%, a 3,27 miliardi di dollari.
 
Il dato è cresciuto soprattutto grazie alle buone vendite di prodotti per il trucco, aumentate del 17,7%, a 1,37 miliardi di dollari, principalmente grazie agli articoli del marchio Tom Ford. Trainati dai brand La Mer, Glamglow e Origins, i ricavi generati dai prodotti per la cura del corpo sono cresciuti del 15,7%, a 1,28 miliardi di dollari, mentre i ricavi ottenuti dai profumi sono aumentati del 7,7%, a 476 milioni.
 
In seguito a queste cifre, Estée Lauder ha rivisto al rialzo i propri obiettivi finanziari per la totalità dell’esercizio fiscale, anche se si aspetta di dover registrare a bilancio un onere compreso fra i 135 e i 155 milioni di dollari per il processo di ristrutturazione in corso.
 
L’utile per azione adjusted dovrebbe essere compreso tra i 4,04 e i 4,12 dollari, contro la precedente stima da 3,87 a 3,94 dollari, mentre le vendite dovebbero crescere dall’8 al 9% a valute costanti, contro il precedente dal 7 all’8%. Gli analisti finanziari puntano su un utile annuo per azione di 3,99 dollari.
 
Per il trimestre in corso, le previsioni sono per una progressione delle vendite dal 10 all’11% e di un utile per azione dagli 1,38 agli 1,41 dollari rispetto ad attese che indicavano 1,41 dollari.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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