Emporio Armani fonde le sfilate uomo e donna

Le Settimane della Moda maschile sono inesorabilmente destinate a ridursi, perché un numero sempre maggiore di aziende decide di optare per sfilate miste. L’ultima tra esse in ordine di tempo è Emporio Armani. La linea giovane di Giorgio Armani, che da sempre sfila a Milano, si ritira infatti dal calendario maschile, spostandosi sulla Settimana della Moda femminile di settembre, dove svelerà le sue collezioni uomo e donna per la primavera-estate 2019 nel corso di un unico show allestito in un luogo emblematico del capoluogo lombardo.

La nuovissima campagna pubblicitaria di Emporio Armani per l'autunno-inverno 2018/19 - Sølve Sundsbø

La casa italiana non vuol dire di più. In questi ultimi anni, Emporio Armani aveva già rinunciato a sfilare a Milano, ma si era cancellato dalla Fashion Week femminile, facendo sfilare la sua collezione dedicata alla donna a Parigi, e poi a Londra. Questo nuovo cambiamento segna una svolta strategica. Sfilare durante le Fashion Week maschili sembra infatti aver davvero perso il suo fascino. Soprattutto a Milano, dove il calendario si è ridotto a ben poca cosa, mostrando in cartellone 12 sfilate miste su 28.
 
Organizzare un défilé è costoso e non appare più così necessario alle case di moda, che hanno imparato a comunicare in modo diverso, in particolare con il digitale, uscendo dal calendario tradizionale. Anche Haider Ackermann ha recentemente annunciato l'intenzione di abbandonare la Settimana della Moda maschile di Parigi, preferendo posizionarsi sul calendario femminile parigino il prossimo settembre con una sfilata mista.
 
Sulla scia di questa decisione, a sua volta anche il marchio bolognese di pelletteria Furla ha deciso di unificare le presentazioni, svelando le proprie collezioni maschile e femminile durante un singolo ed unico evento nel corso della Fashion Week di Milano dedicata al guardaroba femminile, a partire da settembre 2018.
 
Stessa decisione per Ermanno Scervino, il cui uomo non sfilava più dal 2016. La firma fiorentina riporterà la sua collezione maschile sulle passerelle milanesi. Non in giugno… Ma in settembre, durante la settimana del prêt-à-porter femminile, con uno show “co-ed”.
 
Altre griffe hanno capito che è fondamentale, oggi più che mai, distinguersi per ogni sorta di iniziative o innovazioni per attirare i riflettori su di loro. Ormai il cambiamento è all'ordine del giorno ogni stagione. Così, Gucci, che figura già nel calendario femminile con uno show misto, si trasferirà da Milano a Parigi in settembre. Il marchio Vetements di Demna Gvasalia lascia invece la Settimana maschile per sfilare fuori calendario durante la Haute Couture.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Lusso - AltroSfilate