EMI vola al Centrestage di Hong Kong con 12 marchi italiani

Prosegue la mission di EMI nella promozione della moda Made in Italy nel mondo: questa volta, la società nata nel 1983 su iniziativa di SMI e del Centro di Firenze per la Moda Italiana fa tappa ad Hong Kong, dal 5 all’8 settembre prossimi, con 12 brand italiani che per la prima volta parteciperanno alla rassegna Centrestage, giovane salone dedicato ad abbigliamento e accessori dallo stile contemporaneo.

Centrestage

Tra i marchi che esporranno le proprie collezione alla rassegna asiatica figurano Anneclaire, Borri Giovanni, Carditosale, Chiara Allegranzi – Milano, Chicca Lualdi Beequeen, Collirossi, Complit, Eyelet Milano, Mora 1962, Sguardi, The Packing Man e Viamontenapoleone.
 
Organizzata da HKTDC all’interno degli spazi dell’Hong Kong Convention and Exhibition Center, la prossima edizione di Centrestage ospiterà oltre 230 brand da tutto il mondo. Si tratta di un evento prettamente B2B, che nella giornata di chiusura apre le porte anche al pubblico. L’appuntamento precedente aveva fatto registrare circa 8.500 operatori specializzati, provenienti per lo più da tutto il Sud-est asiatico e, complessivamente, da circa 73 Paesi esteri.
 
Questa mossa conferma la rilevanza strategica che riveste la Cina per il fashion italiano: la partecipazione di Ente Moda Italia al salone di Hong Kong, che si svolge annualmente a settembre, si affianca alla presenza già consolidata di EMI al salone Chic di Shanghai, a cui la società prende parte in occasione dell’edizione di marzo.
 
“Con questa partecipazione a Centrestage vogliamo incrementare il lavoro a supporto delle aziende italiane, espandendo in modo strategico il network di contatti commerciali sul mercato cinese”, ha sottolineato Alberto Scaccioni, amministratore delegato di EMI.

Una sfilata organizzata durante il salone cinese

Dando uno sguardo ai numeri, rilevati dal Centro Studi di Confindustria Moda per SMI, nei primi 3 mesi del 2018, l’export italiano verso la Cina ha registrato un incremento significativo del 34% in valore.
 
“Nella nostra strategia di penetrazione del mercato cinese, Hong Kong rappresenta una tappa fondamentale: oltre ad essere riconosciuta come trendsetter per il fashion e lifestyle, Hong Kong è uno dei principali centri economici della regione, un hub caratterizzato da un target di consumatori locali molto sofisticati, e con la sua politica di dazi agevolata è una porta di accesso privilegiata verso la Cina e i paesi del Sud Est Asiatico”, ha concluso l’AD Scaccioni.

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Moda - Prêt à porter Moda - AltroSaloni / fiere
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER