Dsquared2 annuncia la partenza del suo CEO Gianfranco Maccarrone

È con un succinto comunicato che Dsquared2 ha annunciato un cambiamento molto importante nel suo management. I fondatori e azionisti della griffe di prêt-à-porter, i gemelli canadesi Dean e Dan Caten, vi indicano in due righe che “Gianfranco Maccarrone non è più il CEO del gruppo”, ringraziandolo per l’impegno profuso in tutti questi anni.

Un modello della collezione Primavera-Estate 2018 di Dsquared2 - © PixelFormula

Il brand non ha dato nessuna spiegazione per chiarire la causa di questa separazione a sorpresa. La griffe per ora non ha ancora comunicato quale persona sostituirà il manager italiano, che dirigeva Dsquared2 da vent’anni.
 
Passato recentemente al format del défilé misto, il marchio, che ha svelato le sue collezioni Uomo e Donna nel corso dell’ultima Fashion Week maschile di Milano in giugno, non sfilerà questa settimana. Tuttavia, presenterà la sua collezione primavera-estate 2018 in showroom e organizzerà una serata mercoledì 20, giornata di apertura della Settimana della Moda di Milano.
 
Dalla sua creazione nel 1995, il marchio di sportswear chic ha conquistato un pubblico che non smette di crescere, soprattutto grazie all’accordo di licenza firmato con Staff International, la società di produzione del gruppo OTB di Renzo Rosso. L’accordo è stato rinnovato nel 2010 e arriva fino al 2027. La sua ampiezza riguarda la produzione e la distribuzione delle linee di prêt-à-porter Dsquared2 Uomo e Donna e non gli accessori, che sono sviluppati dall’interno.
 
Il numero di negozi Dsquared2 nel mondo avvicina i 70 punti vendita. Nel 2015, ultima data nella quale la società ha reso noti i propri risultati, il brand aveva ottenuto un fatturato di 220 milioni di euro, con una crescita del 5%.

Versione italiana di Gianluca Bolelli

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