Drumohr apre il primo punto vendita all'estero

Drumohr accelera lo sviluppo estero. Lo storico marchio scozzese di knitwear, diventato nel 2006 di proprietà del gruppo italiano Ciocca, ha inaugurato la sua primissima boutique all'estero, in Giappone. Uno spazio di 200 m2 situato nel quartiere Aoyama di Tokyo, all'indirizzo 5-46-12 Jingumae, Shibuya-ku.
La boutique Drumohr di Tokyo - Drumohr

Entro la fine del 2017, il brand prevede di aprire altri tre negozi all'estero, soprattutto a New York e in Nord Europa, probabilmente ad Anversa. "L’obiettivo è di aprire una decina di negozi. In questi ultimi due anni, abbiamo ristrutturato l'azienda concentrandoci sulla produzione. Ora, affrontiamo la fase dell'espansione e del marketing. L’Italia rappresenta il 50% delle nostre vendite, seguita dal Giappone, nostro principale sbocco estero, che vale il 38% delle vendite totali", sottolinea Michele Ciocca, presidente di Drumohr, che dirige la società insieme al fratello Filippo.

Il rilancio ufficiale di Drumohr è scattato il mese scorso con l'inaugurazione della nuova boutique milanese. Il piccolo store di 90 m2, che era stato aperto in Via Montenapoleone nel 2007, è stato chiuso e sostituito da uno spazio ampio e luminoso di 150 m2 situato non lontano, al n° 45 di Via Manzoni, con un nuovo concept di negozio. Il concept, sobrio ed elegante, firmato dallo studio M2 Atelier di Marijana Radovic e Marco Bonelli, è stato applicato anche alla boutique di Tokyo.

I due fratelli Ciocca hanno ereditato lo storico marchio scozzese di maglieria di lusso fondato nel 1770, che il gruppo Ciocca di Brescia, azienda familiare specializzata nella produzione di maglieria e calze, produceva in licenza prima di acquistarlo nel 2006.
Il nuovo concept di negozio adottato da Drumohr

Sono stati effettuati investimenti significativi nell'acquisto di macchine utensili di ultima generazione per garantire una produzione al 100% Made in Italy, mentre è stato assunto per la prima volta un manager esterno, Matteo Anchisi, nominato Managing Director. In parallelo, è stato completato un lavoro di base per ampliare la collezione, che si è nuovamente focalizzata sull'uomo e oggi offre un total look.

Il marchio, conosciuto per il motivo del "biscottino", ha ampliato la gamma con dei capispalla, delle camicie, dei pantaloni, della piccola pelletteria e una linea di calzature prodotte internamente grazie all'acquisto nel 2009 della società Pellettieri di Parma.

Distribuito attraverso circa 350 clienti multimarca e tre negozi monomarca in Italia (Milano, Alassio e Forte dei Marmi), Drumohr punta ad ottenere un fatturato di 8 milioni di euro nel 2014 e prevede di raggiungere i 15 milioni in tre anni.

Dominique Muret (Versione italiana di Gianluca Bolelli)

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