Davines arriva a 127 milioni di euro di fatturato e a giugno apre la nuova sede

Il fatturato del gruppo parmense Davines (seconda realtà italiana come giro d’affari nel settore dell’haircare professionale, secondo i dati riportati da Pambianco Impresa) è arrivato a 126,6 milioni di euro nel 2017 (erano 113 milioni l’anno scorso e 94 nel 2015). Il brand Davines realizza il 70% del fatturato, [ comfort zone ] il restante 30%. La divisione [ comfort zone ] è entrata da poco in un nuovo mercato: il Cile, tra dicembre 2017 e gennaio 2018.

[ comfort zone ], la linea "Tranquillity" - Davines

"Non sono solo queste le belle notizie che riguardano la nostra realtà”, dice a FashionNetwork.com Davide Manzoni, da oltre 20 anni Direttore Generale di [ comfort zone ], marchio totalmente Made in Italy e attivo nel settore professionale dello skincare, delle Spa e dei centri benessere. “Nella classifica di “Quotidiano Nazionale” delle 500 prime aziende di Parma, il gruppo Davines è salito in un anno dalla 36ma alla 29ma posizione. Un ranking in cui vengono parametrati fatturati, ROI, indebitamento con le banche, numero di dipendenti e altri indicatori economici fondamentali. Salire ogni anno in graduatorie come queste, dominate da mostri sacri locali come Barilla e Chiesi, dà soddisfazione e motivazione”.
 
“Il risultato dell’anno scorso di entrambe le business unit del gruppo è stato positivo, con una crescita a due cifre di oltre il 10% che ha superato le aspettative. Anche i primi due mesi del 2018 hanno confermato la crescita in doppia cifra”, aggiunge il massimo dirigente di [ comfort zone ], marchio che rappresenta una delle due divisioni del Gruppo Davines SpA, fondato dalla famiglia Bollati, nato più di 30 anni fa come laboratorio conto terzi e oggi distribuito in 70 Paesi nel mondo nel mercato dell’haircare con Davines e in circa 50 nazioni con [ comfort zone ]. Sono 5 le filiali aziendali: la prima aperta a New York nel 2003, alla quale hanno fatto seguito Parigi, Londra, Città del Messico e Deventer, cittadina olandese strategica, perché collocata fra Belgio e Germania, cui si affianca un ufficio aperto da circa due anni a Hong Kong.

davines.com

“Il prossimo giugno si concretizzerà il sogno del nostro titolare: sarà finalmente inaugurata la nuova sede del gruppo Davines collocata lungo l’asse autostradale Milano-Bologna, vicino alle Fiere di Parma, caratterizzata da 11 chilometri ininterrotti di verde e progettata dal famoso architetto Matteo Thun”, rivela inoltre Manzoni.
 
Da settembre, il nuovo quartier generale di Davines avrà anche un orto botanico, nel quale saranno valorizzate piante e fiori i cui estratti saranno utilizzati all’interno dei prodotti della società dopo una fase di test condotta in loco. Ma ci saranno anche centri di formazione, produzione e confezionamento, sale congressuali e un ristorante bio, circondati da serre e giardini della biodiversità. “Sappiamo che l’effetto volano di visibilità e attenzione mediatica che si genererà una volta aperta la sede sarà molto potente”, afferma Davide Manzoni.

[ comfort zone ], la linea "Body Strategist" - Davines

Manzoni, che è anche giornalista e formatore in seminari di comunicazione, ha scritto un libro quest’anno insieme al formatore ed esperto di linguistica e comunicazione Paolo Borzacchiello: “PNL per l’estetista di successo. I segreti per eccellere nel business dell’estetica”, uscito a ottobre e già in ristampa dopo le prime 2.000 copie subito esaurite.

Copyright © 2018 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

CosmeticiEsteticaSaloni di bellezzaDistribuzioneBusiness